717 che venne rinforzata da molti volontari : l’inimico si ritirò fino a Bove-redo, trasportando un carro di feriti. I nostri ebbero due morti ed alcuni feriti, mentre il nemico ebbe maggior numero di morti. Dal bullellino di Milano del giorno 22 corrente abbiamo quanto segue : Le colonne Toscane condotte del generale D’Arco Ferrari, delle quali s’era annunciato prossimo V arrivo, hanno ormai raggiunto il quartiere generale dell’armata. Esse sommano a circa 5,000 uomini, oltre a 200 cavalli ed 8 pezzi d’artiglieria. V’hanno tra loro circa 1500 volontarj , fra i quali moltissimi giovani appartenenti a famiglie fiorentine e sienesi. La lettera che ci dà questi ragguagli aggiunge, che si stava attendendo il Corpo universitario di Pisa, il quale a quest’ ora dovrebbe essere arrivato. Di Mantova si dà per certo che i cittadini, eh’ erano stati presi in ostaggio dagli Austriaci, furono rimessi in libertà, che quel governatore dopo l’imposizione già inflitta, si limita alla richiesta di generi per alimentare le truppe e alla requisizione di buoi nei dintorni della fortezza, e che del resto la città è bastantemente tranquilla. Si aggiunge però , che la truppa manca di sale , i foraggi sono pressoché esauriti, e la straordinaria umidità rende quel soggiorno sommamente pernicioso alla guarnigione, nella quale si contano già non pochi ammalati. Un foglio pervenutoci dal Comitato di Bergamo ci annunzia , che un corpo eli Austriaci ha occupato il ponte di Mostieciolo ai di sopra di Clès, nel Tirolo. Grand’ allarme si è perciò destato nelle popolazioni di Valtellina e di Valcamonica per timore che il nemico possa invadere il nostro territorio dalla parte del Tonale. — A togliere ogni apprensione, il Ministero della guerra ha date le opportune disposizioni perchè un corpo di truppa regolare, munito di qualche pezzo d’artiglieria leggiera, venga immediatamente spedito colà a rinforzo dei volontarj che dalle valli adiacenti accorono numerosistimi a presidiare queU'importanle posizione. PER INCARICO DEL GOVERNO PROVVISORIO Il Segretario Generale ZENNABI. 2G Aprile. IL GOVERNO PROVVISORIO DELL! REPUBBLICA VENETA I cittadini Odoardo Collalto, Vincenzo Manzini, Angelo Vianello, Nicolò Gio: Battista Morosini, presentarono a questo Governo il seguente indirizzo : « Mentre da tulle le parti d’Italia si accorre alla difesa « di queste provincie, alcuni cittadini, che per la loro posizione