455 Ma questa Repubblica, questo tesoro dell’ uman genere, è fra noi consolidata ? Nò. Fintanto che lo straniero, preme questo bel suolo della nostra Italia, trepidare dovremo sul suo possesso. Alla nostra gioventù sia gloria, per lo spirito patrio che dessa spiegò, per 1’ entusiasmo che la Santa Crociata suscitò. Sia lode al nostro Governo provvisorio, per Io zelante suo adoperarsi. Ma voi opulenti Veneziani \i mostraste veri Italiani, veri Repubblicani? Nò. Avrei voluto slanci più generosi in voi, offerte al nostro Governo provvisorio, peli’ora dell’urgenza, avrei voluto vedervi adittali come degni della vostra fortuna. Ma mi conforta il pensiero, che benefici come vi mostraste sempre, in ogni urgenza •passata, non obblierete voi stessi, nella bisogna attuale della Patria. Coraggio adunque, che dagli sforzi combinati di tutti trionferemo ogni ostacolo, ed lina nuova era di felicità si spanderà in tutta l’Italia. Viva la santa} e concorde indipendenza Italiana l'iva! il nostro rigeneratoreV Immortale PIO IX. Il Cittadino GIROLAMO D’ ANCONA. ica Italica ! UN’ OTTIMA SCELTA. Quando ad indirizzare nelle vie dello scibile la generazione che sorge vicn destinalo un cittadino così eminente per virtù patriottiche; per le produzioni dello ingegno così illustre : così polente a comprendere la volontà dei tempi, come lo è Tommaseo; non ponno tardare gl’ indizii più sicuramente preludenti ai desiderati effetti. Sapendo quanto imporli che chi presiede allo insegnamento goda 1" estimazione e la fiducia dei discepoli, ne adempì il voto, nominando a direttore della facoltà legale il prof. Cristoforo Negri. Ommetlcndo far cenno qui delle doti che fregiano la mente sua, innalzandola al livello dei principii dominanti la vita delle nazioni; può riuscire a molli non discaro lo intendere dalle sue parole in addietro, come palpili il cuore d’ 1111 uomo, chiamato ad iniziare una parte dei più avventurali figli della patria verso 1111 futuro di civile rigenerazione. Or sono due anni, egli diafano, benché in università austriaca, così ci parlava della carriera del professore; e ci volgeva commosso un addio: ne ripeto letteralmente alcuni brani, di cui serbo copia. » Se sarà pago il nostro desiderio vivissimo che alcuno di voi fia chiamato a succederci in queste sedi medesime, guardi al par di noi con occhio di premuroso affetto la gioventù; e l’età verde gli sarà sempre cortese di molta benevolenza. » Si sovvenga che, parlando alla gioventù, egli dovrà talvolta scuotere la fatata tranquillità dell’inerzia; che alla fiaccola di lui dovranno talvolta i giovani desumere la scintilla animatrice d’ Un genio che torpe. 9 Aprile. Viva la Hcpubbl