469 nulla ha di comune con la fortuna. Sia piena lode pertanto ai prodi nostri combattenti di Montebello! Vivano i generosi volontari ! Viva la Crociata! Il Ministro PAGLUCCI. 10 Aprile. (lOMEO GEMALE DELLA GUARDIA CMCA DI VENEZIA. AVVISO È noto al Comando generale, che molti cittadini s’inscrissero alla Guardia civica nei Ruoli di un Sestiere, diverso da quello cui appartengono. Da ciò è derivato 1’ inconveniente, che le file di alcuni battaglioni vennero scarsamente alimentate; inconveniente, che taluno dei Capi-battaglione ha rappresentato al Comando generale per gii opportuni provvedimenti. Allo scopo pertanto di un equabile scompartimento del personale e delle incumbenze della civica Guardia, il Comando generale determina, che niun cittadino possa appartenere ai battaglioni organizzati di un Sestiere diverso da quello in cui domicilia. Lo che verrà dai Capi-battaglione fatto noto all’Ufficialità ed alle Guardie rispettive, e viene pubblicato a conoscenza di tutti. Il Generale in Capo MENGALDO. 10 Aprile. (dalla Gazzetta) Ieri l’altro di sera arrivò qui il cavaliere Limperani, console di Francia a Venezia, e ieri fece una visita al nostro Governo provvisorio, a cui significò tutta la più viva simpatia per la nostra Repubblica. A NICOLO’ TOMMvlSEO I Trentuni in Venezia. Noi vi ringraziamo delle benevole parole che avete indirizzato agli abitanti del Trentino. Nativi di quella terra infelice sopra quante mai l’Austria ha sfortunato colla sua tirannide, noi vi assicuriamo che le vostre parole non saranno gittate. Le ascolteranno nella vendetta e nel perdono. Ei sono frementi d’un giogo clic gli opprime insieme ed infama, e soccorsi dagli altri fratelli, ed incitati da tanti sublimi esempi, sapranno scuoterlo da veri figli d’Italia. La vittoria è certa, e noi non dubitiamo che la vittoria farà sventolare la bandiera tricolore dovunque si estende questa lingua. Ma se la vittoria dovesse essere prevenuta dal patto, se l’inimio