387 vidimazione, e non ne hanno profittato entro due giorni, non possono partire senza una nuova vidimazione. ZaMBALDI — VlSENTIKI — ReNSOVICII — MOROSINI — COJIELLO — Serena — Scarpa. Veduto MANIN. 21 Agosto. GOVERNO PROVVISORIO DI VENEZIA. --—-r-ìir>rs-aa»- IL COMITATO CENTRALE DI GUERRA. Al line di evitare qualunque possibile inconveniente nel riconoscere le pattuglie che girano la notte per la sorveglianza interna della città, e di precisare 1’ uso dei diversi segnali di riconoscimento, viene ordinato : 4. La parola, la quale consiste nel nome di un Santo, viene comunicata soltanto agli Ufficiali comandanti i Corpi di guardia ed a quelli d’ispezione notturna, di ronda ec. 2. Il motto d’ ordine, che consiste nel nome di una città, e che principia colla medesima lettera del Sauto, viene comunicato ai sott’ ufficiali, cioè sergenti, caporali o vice-caporali, comandanti dei corpi di guardia, condottieri di pattuglie ec. 5. Il segnale di campo, consistente in una parola o segnale qualunque, si usa soltanto negli accampamenti, nei forti ec., e viene comunicalo a tutti i soldati delle guardie, particolarmente ai posti avanzali. Nella città di Venezia non è necessario il segnale di campo, e se questo viene comunicalo ai Comandanti superiori dei corpi, lo si fa solo pel caso, che essi dovessero portarsi nottetempo o spedire qualcuno con ordini, dispacci ec. ai forti: per cui deriva la necessità che lutti i forti dell’Estuario abbiano il medesimo segnale di campo. Qualora una pattuglia si avvicina ad un corpo di guardia che sia comandato da un ufficiale, viene fermata dalla sentinella coll’ Alto chi è là, alla qual chiamata la pattuglia si ferma, e risponde: Pattuglia. Allora la sentinella chiama Caporale, fuori. Il caporale prende due soldati, si avanza verso la pattuglia per riconoscerla, e questa pure manda incontro un Caporale e due Soldati per dare il motto d’ordine (nome delia città.) Arrivati questi distaccamenti a poca distanza uno dall’ altro, i Caporali fanno portar l’arme ai Soldati, e si avvicinano colle baionette al petto, e quello del Corpo di guardia domanda a quello della pattuglia il motto d’ ordine (cioè il nome della città). Riconosciuto in regola, voltatosi alla sentinella, dice: il motto d’ordine è in regola, e si rilira coi suoi due soldati, al che la sentinella chiama : la pattuglia passi. Dove il Comandante della guardia è un sott’ ufficiale senza altri caporali o vice-caporali sotto i suoi ordini, allora va egli stesso al riconoscimento della pattuglia.