438 mentare si dovevano gli assegni troppo già dispendiosi, eome lo erano anco a quell’epoca; ma, durante la guerra, diminuirli. Ritenuto l’appannaggio dell’ordine e diritto di guerra determinato ai prigionieri, e più agli ostaggi di alto grado, non si dovea per quattro mesi, pur ciò contro politica, superare la stessa loro espettazione, con regale trattamento odiernamente ad essi imbandito. Di concerto colla generosa Milano si doveva nel funerale Soldini, per quest’anno, sostituire alcune centinaja di lire, all’esborso delle doppie d’oro. Che avrebbe poi a dirsi della prclevazione che doveva farsi (dopo s’intende gli occorrenti esborsi alla Patria difesa, ed a sostenere la guerra) dal cumulo delle somme raccolte dalla vendita dei doni dai Cittadini copiosamente con effetti d’alto valore elargiti; e molto più, dalle somme versale in danaro; specialmente dai Conti Giovanelli, dai Papadopoli, dai Trevesj dai Cornelioe da altri doviziosi Concittadini. Fra tante altre spese incontrate, forse inutilmente, quella dispendiosissima doveva evitarsi incontrata per la deputazione spedita in Svizzera, per assoldar truppe che (dopo la lunghissima assenza della deputazione per conseguirle) mai comparire si videro. Ora, a sostenere colla maggiore energia, e colle prove l’assunto argomento, si appella il sottoscritto al Giudizio dei propri Concittadini, ed ■all'avvedutezza del sullodalo vigente Governo: erano mezzi questisì o no, di sussidiare la classe suddetta? e il reclamo di tanti infelici, non è forse considerevole, e giusto? Fissi dunque il sullodato Governo il suo sguardo sulla classe di questi infelici, e li contempli nell'identico aspetto in cui vanno essi contemplati; onde ogni persona di senno si riconvinca che di rossore alla Patria sarebbe l’abbandono de’suoi Concittadini del dovuto soccorso privato a questi sventurati, e delle conseguenze della loro disperata posizione: la Patria, a tutte le Nazioni civilizzate; ed il Governo, ad ogni Civile Nazione ne sarebbe garante. La suddetta posizione è dunque da contemplarsi come segue : Persone colte e civiliimpedite a poter arrotarsi alla militare carriera. Non aventi pubblico impiego civile3 richiesto insistentemente. Impediteconi’ è ben chiaro, di conseguire in Patria privata occupazione, anco volendola, perchè non accetta; senza mezzo di abscntursi; peggio se vecchie, negatogli anco il mezzo di trasferirsi altrove a guadagnarsi un pane onoralo. Impedite dall’abbandonarsi all’avvilimento della pubblica questua, da una fisica impressione che vi osta ; nonché da un’ irresistibile opposizione morale. Non sorretti da nian suffragio, dalle suddette pie Istituzioni emergente: Qualora ne possedessero in diritto, ritenuta la non percezione delle rendite per varii anni, tolto loro l’adito all’alienazione dei Beni, per sussistenza di vincolo Feudale: .... quindi, senza immaginabile sostanza attiva disponibile; ecome è noto e fu surriferito; senza la possibilità attualmente, nemmeno sulle proprie azioni in corso, e peggio sulle avvertibili; di rinvenire immaginabili suffragii .... in fine: senza profes-