430 Ieri del Governo Lombardo, il quale fino dal giorno 18 Luglio dichiarò di assumere e di garantire solidariamente col Veneto tutti i debiti che tosse necessario di contrarre per la guerra della Indipendenza Italiana. 11 prestito è diviso in 20,000 azioni al presentatore d’italiane Lire 500 ciascuna fruttuanti il 5 per cento. Chi si sottoscriverà per dieci azioni ne riceverà una gratuitamente, chi per venti, due, e cosi di seguito. Gl’ interessi del 5 per cento si pagheranno di sei in sei mesi, al quale effetto saranno uniti alle azioni i relativi coupons. 11 primo pagamento d’interessi semestrali si farà il 30 giugno 1849 dalla Cassa centrale di Venezia e nelle città principali d’Italia presso le Ditte bancarie che verranno in seguilo designate. Saranno in quel giorno pagati contemporaneamente gl’interessi decorsi dal giorno del versamento dell'importo della azione a tutto il 31 dicembre prossimo venturo. 11 capitale verrà restituito agli azionisti in cinque rate annuali con due milioni per ogni rata. 11 primo pagamento sarà fatto in Venezia il 5i Dicembre 1852. Verranno estratte a sorte ai 30 novembre di ogni anno nella Loggia di S. Marco coll’intervento del Patriarca di Venezia, del Municipio e del Presidente della Banca le quattromila azioni che devono essere pagate nel dicembre successivo, e i loro numeri verranno inseriti nella Gazzella ufficiale. Saranno in seguito distribuite a carico delle varie provincie le somme rispettive di debito. Sono assegnati in cauzione del prestito il Palazzo Ducale di Venezia con tutti i capolavori d’arte e quadri che lo adornano, e le procurale nuove di S. Marco. Questi stabili vengono assoggettati dal Governo di Venezia a favore dei prestatori a speciale ipoteca, che, in forza di apposito decreto, verrà iscritta nel Conservatorio di Venezia, depositandone l’originale certificato d’iscrizione nell’Archivio notarile. Quattro Commissarii vengono eletti dal Governo di Venezia per raccogliere le 20.000 azioni formanti il prestito complessivo. Questi sono i signori conle Giuseppe Giovauelli, conte Gio. Battista Giustinian, conte Gherardo Freschi ed Elia Todros. Essi riscuotono l’importo delle azioni stesse contro la consegna contemporanea dei certificati interinali che saranno firmati dai tre membri del Governo di Venezia e dal sig. Cesare Correnti, e saranno muniti del suggello del Governo stesso. A lato, oltre il nome dell’originario azionista, dovrà esser falta la ricevuta del pagamento dagli altri quattro membri della Commissione. Nel più breve termine possibile verranno emessi i certificati regolari di azione, che a cura del Governo Veneto saranno consegnati ai vari azionisti in sostituzione agl’interinali. I soscrittori originarii e le città cui appartengono, verranno iscritti in un apposito elenco che sarà pubblicalo nella Gazzetta ufficiale veneta, e copia ne sarà conservata nell* Archivio nazionale di Venezia, affinchè si perpetui la memoria di quei benemeriti Italiani, i quali in un modo così efficace hanno cooperato all’indipendenza della patria. S’invita il patriottismo dei redattori di tutti i giornali a riprodurre il presente programma, e ad aprire sottoscrizioni di prenotazione nei loro Ufiìcii, anche prima dell’arrivo dei Commissarii nelle rispettive città, ad