29 particelle, non possa constare di quali particelle veramente sia avvenuto il mutamento, dappoiché ogni mutamento, e così pure ogni decremento viene, prima che nel Maestro, riportato in un’ altro Registro, cioè nel Giornale dei cangiamenti, dove figura ogni singola particella che passa dall’ uno all’ altro possessore col suo N. di Mappa, colla relativa area e rendita netta, e poscia nel così detto foglio individuale il quale per ogni ditta, e sopra fogli separati porta egualmente l’indicazione di tutte le singole particelle col loro N. del Som-marione, e relativa estensione, genere di coltura, e rendita netta. Col Libro Maestro di possesso adunque, e col foglio individuale havvi una completa surrogazione alla parte seconda di ciascuna partita del Libro Maestro tavolare, che si riferisce appunto ai mutamenti di proprietà. Siccome poi per iscopi finanziarii le annotazioni nel Libro Maestro di possesso non seguono che d’ anno in anno, sulla base del Giornale nel quale si assumono i relativi cangiamenti, di mano in mano che vanno a verificarsi, così a mezzo di questo nuovo Registro l’enunziata surrogazione niente lascierebbe a desiderare. Secondo il sistema censuario havvi un separato Libro Maestro di possesso pegli edificii, ossia per le case, che si denomina Elenco Alfabetico degli Edifizii, ed un separato Giornale, e quindi vi apparisce distinto il mutamento del fondo da quello dell’ edificio, locchè non può servire che per un’ evidenza maggiore. Fa d’ uopo per altro avvertire che relativamente alle Case delle quattro città di Zara, Spalato, Ragusa, e Cattaro la relativa evidenza non è affidata agli IL RR. Ufficii d’imposta, nè quindi ai surricordati Registri, ma bensì ai quattro Capitanati Circolari relativi, i quali tengono un Registro di prenotazione delle fassioni, dal quale apparisce il N. civico della Casa, il nome del proprietario, e la rendita netta. Questo registro si pianta da cinque in cinque anni sulla base delle cosidette fassioni, che devono