PROBLEMI FONDAMENTALI DEL FOLKLORE 45 affermare, che una serie ininterrotta di prestiti reciproci corre, da secoli, tra le due sfere sociali, e che il debito dell’arte e della letteratura aulica supera di gran lunga il credito, e che non si potrebbe mai comprendere appieno la loro evoluzione, se non si supponesse ognora alla loro base o alla loro sorgente il rifornimento popolare. La giovinezza perenne dell’arte deriva dal popolo, senza il cui contributo, perennemente inesausto, l’arte si affloscerebbe e di necessità decadrebbe. Mentre, giova dire anche questo, la materia ricavata dal popolo, sotto la mano dell’ artefice, si perfeziona e s’innalza, ritornando al popolo, si deforma e sfigura. Tutto ciò addita e dimostra il folklore. A questo punto ci trattiene una riflessione di larga portata, che concerne un particolare aspetto della critica letteraria, artistica e storica, che dal folklore attende luce e chiarezza. Gran parlare s’ è fatto, nelle gazzette letterarie, dei rapporti tra la letteratura aulica e la letteratura popolare. Molti studiosi di buona volontà hanno sottoposta l’opera di qualche grande scrittore a una severa disamina per scoprirvi tracce di letteratura popolare; sembrò a qualcuno di avere toccato il cielo col dito, quando ebbe scovato, appunto, un verso, una immagine, un vocabolo, una situazione, un motivo passato dalla tradizione popolare nel-