— 260 — Secondo una lettera scritta durante il carnovale del 1804 le famiglie a Parenzo dovevano divertirsi in cerchia ristretta, perchè „ le scissure di questo maledetto paese non accordano presentemente feste di ballo Eppure non era il desiderio delle riunioni che mancava, specialmente fra le dame. „ Tutte le signore di Parenzo — così un manoscritto del 1805 riferendosi al tempo immediatamente passato ') — erano attaccatissime al gioco, così in casa ogni sera vi accorrevano molte e qualche vecchio del paese tenendosi una specie di conversazione che pur teneva viva la face della civiltà. Queste conversazioni pur si tenevano in tutti li giorni meno nelle domeniche che era ricevimento generale nel Vescovato 2) e nelle sere dei mercordì nella Bottega di Caffè o nel Casino “. *) Ms. dell’ archivio Polesini. -) Tra vescovo mons. Francesco dei marchesi Polesini.