— 2GG — ricerche perchè possa pronunciarsi con sicura coscienza un giudizio definitivo che alcuni scrittori nostri credettero di poter antecipare e dinanzi al quale invece s’arrestò dubbioso 1’ acume stesso di Pietro Kandler !). * * * Appartiene a quest’epoca un provvedimento militare che mise in luce speciale la città di Parenzo. Con decreto imperiale 31 maggio 18062) Napoleone, ammantando di onoranza un onere di sangue, ordinava che si formasse in Istria un proprio battaglione che doveva portare il nome di „ Battaglione Reale d’Istria “. L’articolo XIII del decreto imperiale diceva : „ 11 Battaglione d’Istria si riunirà a Parenzo Il decreto del Viceré che da Monza il 30 giugno 1806:ì) dettava le norme speciali sulla formazione di questo corpo militare, ribadiva che „ gli individui pel Battaglione reale di Istria si concentreranno a Parenzo “ (art. VIII). Nel designare Parenzo a punto di concentramento del nuovo battaglione, Napoleone seguiva 1’ esempio di provvedimenti militari di Venezia che avevano avuto in Parenzo la base delle operazioni. Ed anche la prima amministrazione austriaca aveva stabilito a Parenzo 1’ ufficio delle proviande militari con forni e magazzini e alloggi e depositi di biancherie e coperte 4). „ Seicento settanta nazionali “ dai 18 ai 30 anni dovette somministrar l’Istria per il suo battaglione, ripartiti in ragion di popolazione fra i Comuni. La durata del servizio veniva ■) «Ripartizione territoriale dell1 Istria italica» in latrici 1816 pagina 163. 2) Boll, leggi Regno d’Italia n. 96. a) Ibidem, n. 114. 4) Con breve interruzione il magazzino militare durò a Parenzo dal 1801 al 1831, anno in cui fu traslocato a Pola. Per 1’ alloggio del commissario alle proviande era stata adattata parte del Palazzo pubblico ; i l'orni erano collocati nella casa della estinta famiglia Minotto,