elio le navate laterali si aprono per di fuori in portici a colonne. La vergine viene sorpresa dall’angelo in atto di lavorare; colla mano sinistra, abbandonata in grembo, essa tiene una lunga treccia o maglia rossa, che termina ai suoi piedi raccolta in un paniere. In gesto cogitabondo essa inclina leggermente il capo verso la destra un pò alzata. Le linee del latoclavo modellano il suo corpo; una cintura le stringe la tunica sul petto; una mantellina di bianco velo trasparente le copre le spalle ed il seno e lascia intravvedere la porpora della tunica, l’oro del clavo e le gemme della cintura. L’arcangelo Gabriele ha una gesticolazione ardita, quasi d’un antico oratore; il pallio gli svolazza all’indietro. Il fondo di questo quadro e della Visitazione rappresenta un -cielo a tre tinte, al basso rosa, in mezzo bianco e nella parte superiore azzurro; tinte che si ripetono con queste disposizioni anche sopra le figure del frontone della chiesa nella zona tra le finestre. La Visitazione è rimarchevole pel carattere eminentemente verista con cui 1’ artefice ha voluto far risaltare lo stato di gestazione delle due donne. Anche le movenze dell’ incontro sono naturali; entrambe hanno la testa coperta dal cappuccio, o da un lembo del mantello, che a ino’ di sciarpa avvolge loro anche il collo. Dei davi d’oro e del pallio s’è già parlato. A destra si vede l’entrata della casa di santa Elisabetta. Sull’ingresso sta una giovane ancella, vestita di verde che in attesa dell’ospite tiene aperta la tenda. !) ’) Così giustamente W. A. Neumann. Deperis vede anche in questa figura S. Zaccaria ; sarebbe più piccola delle altre perchè più distante ed il gesto della mano destra sulle labbra servirebbe ad indicare la mutolezza da cui fu colpito in pena della sua incredulità alla nascita del figlio annunciatagli dall’angelo. Certo quest’ ultima particolarità è significativa, ma è impossibile ammettere l’ipotesi del Deperis. Il mosaicista ha fatto un’ancella giovane, e per questo piccola (presso a poco come il figlio di Eufrasio), niente affatto distante. Il suo volto 11011 è certo quello di un vecchio sacerdote. Ha capelli biondi, non ha aureola ed i suoi calzari sono quelli che il mosaicista dà soltanto alle donne. Anche l’assenza del clavo ci avverte che non abbiamo da fare con un personaggio d’importanza. Il gesto del dito sul labbro yorrà forse richiamare l’infermità del padrone,