— 152 — e spirituale. E veramente, se tutto ciò che si trova sul suolo d’ Italia s’avesse da ritenere, per questo solo fatto, italiano, se l’Italia si dovesse ridurre ai suoi caratteri fisici o preistorici, se non fosse possibile farsene un concetto più profondo, umano, civile, ne risulterebbe una storia così diversa e accidentata da confondersi senz’altro con quella dei tanti popoli che 1’ hanno, attraverso i secoli, posseduta e calpestata. Che è insomma la storia che ci hanno insegnata a scuola e l’errore a cui giungono scrittori non soltanto stranieri, ma indigeni, quando si mettono a considerare 1’ Italia dal punto di vista dello sviluppo storico e dei caratteri naturali di altre nazioni. Trovano allora che la sua unità è di fresca data e che questo paese, il quale esisteva già qualche secolo avanti l’era cristiana, è un paese giovane. Da una tale mentalità storica, un po’ troppo semplice, a dire il vero, polemica e scettica spiritualmente, quale fu quella che