3G2 allo stato albanese il diritto di esistere ; con la Grecia per le resistenze elleniche alle cupidigie serbe sul porto di Salonicco ; con la Bulgaria per la Macedonia, in gran parte bulgara, trattata come paese nemico da i serbi invasori, e finalmente con l’Italia per 1’ Adriatico e i confini orientali. Ora fra questi stati alleati esiste pieno accordo nei riguardi magiari e austriaci, esiste pure un accordo di massima per una confederazione economica caldeggiata da Praga della quale nè Belgrado nè Bucarest si preoccupano, perchè la ritengono quasi irrealizzabile. Non esiste ancora un accordo nè nei riguardi della Germania, a vantaggio esclusivo dei cechi, nè nei riguardi dell’ Italia a vantaggio esclusivo dei jugoslavi, nè nei riguardi della Russia a vantaggio esclusivo dei romeni. Tutti gli sforzi di Benes tendono a questo, cioè a dare alla Piccola Intesa una funzione antigermanica, antitaliana, antirussa. Teoricamente il programma è completo ; ma praticamente cozza contro un complesso di difficoltà. Se tutti e tre gli stati sono perfettamente d’ accordo nell’ agire contro 1’ Ungheria e eventualmente contro 1’ Austria per garantirsi reciprocamente i mal sottratti territori, romeni e serbi non intendono costituire alla Cecoslovacchia una posizione di privilegio nell’ Europa danubiana, quindi non intendono