202 la composizione del Senato e costituisce un gabinetto personale presieduto dal generale Zinzar Markovic. Le maggiori personalità politiche comprendono che la situazione diventa pericolosissima ed esulano. Intanto nella notte del 10-11 Giugno 1903 le truppe della guarnigione di Belgrado si ammutinano e marciano contro il « Konak ». Alla testa dei ribelli stanno il colonnello Mashin, cognato della regina e il colonnello Micich. Il « Konak » viene circondato, invaso : i sovrani barbaramente assassinati a colpi di scure, e i loro cadaveri gittati dalle finestre nel sottostante giardino. Sono immediatamente fucilati il presidente del Consiglio, il ministro della guerra, parecchi ufficiali e il fratello della regina, tenente Lu-njeviz, al cui figlio la commedia della falsa gravidanza avrebbe trasmesso il diritto al trono serbo. Un governo provvisorio, composto dai congiurati, annuncia con un proclama al popolo che la costituzione del 1901 è rimessa in vigore. Il 15 giugno la rappresentanza nazionale, che qualche mese prima era stata disciolta dal sovrano assassinato, convocata a Belgrado, proclama re di Serbia il principe Pietro Ka-rageorgevic. * * * Questo XXV anniversario le tre stirpi slavo meridionali, unite nell’attuale Jugoslavia,