39 dentro 1’ orbita dell’ impero tedesco. Tanto è vero che le loro città adottarono gli statuti delle città germaniche (Praga adottò quello di Magdeburgo ecc.), e nel tardo evo medio il re di Boemia fu principe elettore dell’ Impero pari agli altri privilegiati principi germanici. La distruzione e l’assorbimento dello stato ceco da parte degli Asburgo non fu che 1’ epilogo delle lotte religiose determinate dalla Riforma ; fu una necessità politica e religiosa di quei tempi, per strappare la Boemia all’ influsso protestante che attraverso l’ussitismo stava per irrompervi ; fu un episodio politico della Controriforma. Lo stato medievale ceco era un organismo a base feudale come tutti gli altri staterelli tedeschi : di fronte ai signori feudali e al clero tedeschi stava una massa informe anonima, senza coscienza nazionale, una massa che non aveva nessuna premessa e nessuna attitudine a creare una propria civiltà. Feudali e masse vivevano secondo la legge tedesca ; nè questo regno si può paragonare a quello costituito dai longobardi in Italia, dove i dominatori vivevano secondo la legge longobarda, mentre il popolo dominato più civile dei dominatori viveva secondo la legge romana ; chè non esisteva una tradizione e una civiltà ceca ed era perciò impossibile che i dominati vivessero secondo una loro norma che non avevano. E nonostante questa