219 problemi nazionali. Se un accordo magiaro-jugoslavo non fu possibile quando a Belgrado c’ era un governo costituzionale, sarà possibile ora che c’ è un governo militare, o non piuttosto i rapporti peggioreranno non senza giù-, stifieare pericolose misure di difesa ? Anche a Vienna si seguono con viva preoccupazione gli avvenimenti jugoslavi. Nel complesso statale jugoslavo, accanto alle altre nazionalità vivono circa 650.000 tedeschi, abitanti in gran parte, nelle provincie settentrionali, che prima della guerra appartennero al-l’impero austriaco. Sono una minoranza cospicua che, in tempi normali, poteva invocare a propria tutela, i diritti riconosciuti alle minoranze nazionali. La loro forza di resistenza deriva dall’essere appoggiati non da Vienna e dalla piccola Austria tedesca soltanto, ma da tutto il mondo germanico. E un governo costituzionale e responsabile non poteva prescindere dalla loro particolare posizione di appartenenti, etnicamente, ad una grande nazione europea. Ma una dittatura militare, per la sua stessa natura non può prendere in considerazione tali elementi, e rigidamente tende ai suoi scopi. Restano i rapporti con l’Italia. Qualche settimana prima che re Alessandro facesse il colpo di stato, il ministro jugoslavo a Roma, Rakic, aveva fatto dei passi presso il nostro