IL FORZAMBNTO OBI. TAMIOI 71 cannoai e (liciotto minori furono arse o colarono n picco. (Ili inglesi perdettero seicento uomini e fra essi il vice aroi-raglio Lawson ed il coQt.r'amiraglio Sarapson. In quel torno scoppiò la peate in Inghilterra cd à raso abUistanza curioso che in mi tempo nel quale i »oli olandesi (Miravano molto la pulizia a bori In alle navi, 1’ armata inglese fosse assolutamente immune dal contagio, il quale ciò nullameno, arrestò il corso alle operazioni navali. La fazione del 3 di giugno aveva d'altra parte obbligalo il Duca di York a rientrare nei ¡»orti per rassettare le navi. Non appena fu pronto, ne riprese il comando, ran siccome •-gli era l'erede presuntivo del trono, gli fu ordinato dal Re di assumere da torni la direzione della campagna ; ed il Conte di Sandwich ebbe il carico di tutta l'armala collii quale andò ad incrociare al timer» del Texel per bloccarvi le navi della Repubblica. intanto, due llotte mercantili olandesi, l'una reduce dalle Indie, l'altra da Smirne, e valutate complessivamente in '£> milioni di lire sterline, avvisate in tempo della rottura delle ostilità avevano tirato al largo, contornata la costa di ¡amenti* dell'Irlanda, sorpassata la puota set toni rionale della Scozia, o si erano riparate nel porlo daues; di Bergen in Norvegia. Il conte di Sandwich pensò di andarvele a catturare e veleggiò a Bergen con una divisione della dotta. Sembra che il ita di Danimarca, cui era stala promessa parte delle spoglie olandesi, consentisi«! che la neutralità del suo porto di Bergen fosse violata; ma poscia, impaurito delle conseguenze, voltasse bandiera. I mercanti olande>i avevano, ad ogni buon fine, stabilito quaranta cannoni in batteria sulla spiaggia. L'impresa di lord Sandwich non riuscì che a meta. Cornelio de WìU, malgrad o i venti contrari ed il blocco inglese, seppe per certi canali lino allora inesplorati sgattaiolare fuori del Tesai a mar largo, raggiungere i suoi compatrioti! a Bergen e trarneli fuori colla perdita di sole otto navi da guerra e di ventidae legni