GUERRA SOTTOMARINA 93 leceva funzionare le eliche laterali. Del resto, un gran silenzio, interrotto solo dai comandi: — Full spet'd ! — Half xpred ! — Sloic ! che egli modulava con voce più o meno sonora, secondoeliè voleva andare a tutta forza, a mezza forza, o pianissimo. (’.osi passarono inavvertite tre lunghe ori* di manovre, durante le quali traversammo più volte la linea di battaglia, girammo due volte intorno al Marttrand e una volti passammo sotto la carena di Diana. Finalmente, quando a lui parve, Herr Nordenfeldt con voce spenta, come spenta già era la velocita, ordinò di formare, e, pronunziata la sacramentale parola : Stop .', le prove "raoo iinite. Noi eravamo ritornati a fianco dell'0»lj»rne. — All righi ! esclamò soddisfatto il Nordenfeldt, e subito dopo, la botola spalancatasi come per incanto, noi, affacciatici alla boccaporta, potemmo respirare l’aria purissima del Sund e rivedere la lue« dol sole, mentre la famiglia reale e tutti gli spettatori applaudivano freneticamente all’inventore, che, ira-(lassibile ma con grande dignità, rispondeva con inchini. Fu allora che Herr Nordenfeldt, rivoltosi a mo con affabilità, mi disse : — Captain Neoio, apra un po’ quella bottiglia, die il Sordenfeldt se inghiottita in modo cosi f tra no. Per far più presto la ruppi contro la munita, e nou -in7^1 sorpresa ne cavai un aituccio su cui erano incise queste parole : Autobiografia d’una torpedina Whitehead. — Come !... An...to...bio..-gra...fi—a d’una... — Sicuro— d’una torpedine Whitehead ! — È curio«o - ripete 1" inventore, con sorriso «anioni-