12 CAPITOLO I. orbi* inventar. Questo parole furon le prime soggetto alla prova, o a misura che scomparivano, spuntava da sotto un'altra iscrizione : Cofomb. Lygur nori orhis reptor (leggasi repertor). Gli sperimentatori non esitarono a proseguire oltre. I.a limami, con un pesante collare di pelli che essi credettero « più adatto a un moscovita che a un marino», scomparvi- mentre una stretta tunica e un mantello gettato attraverso il petto vennero in vista. (•li occhi, il naso, il labbro inferiore, l'ovale del volto, tutto assunse una nuova espressione. Quell'aria di monastica tristezza svanì o apparve il ritratto sopraci tato del tipo Giovio, illustrato dal I).r Brehm. l'na copia di questo quadro, eseguita da Hernandez, fa porte della pinacoteca della Società storica di Madison (Wisconsin U. S. A.). Ora è curioso il noUre che quando il ritratto, detto di Yanot, a che oggidì si conserva nella Biblioteca nazionale di Madrid, fu da qualche restaaratore eccentrico rivestito della umarra con le pelli c alterato nel volto, la fisionomia fn presa dall'incisione del Capriolo e col costume tolto da qualcho altro quadro si fece il nuovo ritratto. Pure fra questi due ultimi ai nasconde il vero, e il restauratore doveva a vero le suo buone ragioni per sacrificare il tipo Giovio al Colombo dalla ti marra. Fu appunto mentre il ritratto di Yancx era cosi camuffato sotto il ri stanno, che venne eseguita la copia pel Musco di marina a Madrid, di coi possiedo una fotografia eseguila dal Laurìent (N. 7fl2). D'altronde il Cardenera, che non istadid il costarne spagnolo da quadri e ritratti, ma soltanto da documenti incompleti, è in errore nel condannare la zimarra a pellicci«, perchè questa e perfettamente detl'cpoca, e se forse non era in gran voga in Ispagna, rammeotavasi sempre il Colombo di essere italiano, e specialmente marino italiano.