’¡ELIA BASILICA DI S. MARCO 257 Debellata per tal guisa, con dovizia di argomenti, l'asserzione, con inconcepibile franchezza avventata dagli antichi cronisti, e tolta ad essa ogni fede e probabilità di difesa, si può, dopo una tale non fuggitiva occhiuta, condannare di gratuita, falsa anzi quella sentenza, a cui i fatti e le testimonianze dei tempi non solo ripugnano, ma coincidono per togliere afTalto a quell’ asserzione ogni diritto di appartenere alla storia, e la confinano con tante altre apocrife leggende, che, pur troppo, per tante età deturparono le venete cronache, laonde non sarà più lecito di ripetersi dalla sana critica, eh’ esistano ne//a Basilica di San Marco, provenute dal tempio di Salomone, quattro colonne di serpentino. IL MONASTERO DEL SEPOLCRO IN VENEZIA. Il forestiere, che per la Riviera detta degli Schiavoni, procedendo innanzi dopo la chiesa della Pietà, architettura del Massari, e il brefotrofio degli esposti, giunge al Ponte, che chiamasi del Sepolcro, ben a ragione dimanda di esser chiarito sulla origine di questo nome, che puossi dire 1’ unica traccia rimasta, quasi indice alla tradizione accusante ivi la preesistenza di uno storico monumento. La fabbrica infatti, che tuttora grandeggia, trasformata oggi in Caserma, ebbe primordii insigni, e la illustrano secolari e preziose reminiscenze. — Pia dama, della propaggine generosa del doge Celsi, testava nel 4409, che metà della casa propria dominicale, in parte di quest’ area situata, servisse a ricoverò di povere religiose donne, e 1’ altra metà 33