MARC’ ANTONIO C A YANIS 379 Pio Vili, Gregorio XVI e 1’ attuale regnante pontefice Pio IX, e da ogni parte affluivano privati splendidi lasciti, e congrui perenni aiuti all'incremento dell’opera, che dilatando le radici, era surta anche altrove, coll’apertura di un ospizio in Lendinara. Sfidava egli per il ministero prediletto le stagioni inclementi, girando per Venezia instancabile, per questuare soccorsi con serenità pacala e disinvolta; sempre era intento ad amministrare, a provvedere, a bandire la parola dal pergamo, a dettar libri onde agevolare il metodo istruttivo per la gioventù, ad impiegare in somma le risorse del suo sapere e dell’ingegno e dello spirito che avea colto e felice, du poter figurare, come vi figurò in addietro, con produzioni aggraziale e di gusto ; e tutto per desio di esser utile, non per sete di gloria. Profuse il p. Marco una specie, a cosi dire, di benevolenza universale, quella che il mondo iniquo non conosce ina pure esige, al solilo inconseguente, riputando semplice chi in cuore l’abbia, e garrendo eome villano chi con impudenza non la simuli, quasi agevole fosse il fingere la virtù. Per questa, piucchè altro, era noto a Venezia quel volto irradiato dall’ angelica luce della bontà in ogni lineamento caratteristico, ispirava venerazione a guardarlo, e gli si tenea dietro volentieri con l’occhio ad ogni passo, ad ogni atto ; parea 1’ immagine stessa di quella virtù di cui era sì ardente seguace, e che ben disse un filosofo, ove si vedesse cogli occhi mortali, meriterebbe le si prostrasse ognuno dinanzi per riverenza. Il p. Marco Antonio Cavanis era un santo : lo poteano disprezzare taluni tra gli scioli del secolo, ma lo onoravano i saggi ed i buoni; lo riverivano que’molli, che alle sue scuole allevati, primeggiano nella vigna di Dio, stringendo con grande onore e inerito il pastorale vincastro; lo decoravano i principi ed i pontefici, poiché in cima si era collocato di ogni grandezza ; piuttosto singolare che unico, e simile soltanto al fratei suo Anton-Angelo, longevo superstite raggio della