— 198 — nell’ultimo altare ad Angelo Trevisani appartiene la tavola co’santi Rocco e Sebastiano. Sulla porta della sagrestia è un altro busto del parroco Tessari; ed in essa sono due quadri di Gregorio Lazzarini e di Elisabetta di lui sorella; di quello è il martirio di S. Orsiciuo, dell’altra la morte di s. Vitale. Fuori la sacristi» è un’iscrizione a Tommaso Villaret Soyeuse generai francese, morto nel 1812; e presso l’aitai- maggiore è sepolto Lorenzo Marcello, famoso per la battaglia dei Dardanelli. Al basso della torre di questa chiesa si veggono due lapidi antiche. che qui vennero trasportate da Polo, secondo il Sansovino. Ambedue, giusta l’opinione di un dotto archeologo, non formano che un pezzo solo. Campiello Loredan. Calle del Fruttami. Sottoportico e Corte Mìani, Calle Giustinian. Palazzo Giustinian-Lolin. E del secolo XVII, e venne architettato da Baldassare Longhena. Calle Vinari o Falier. Corte Falier. Antiche sono le famiglie Vitturi e Falier. Questa chiamavasi in antico de’Faledri o Faletri, e die’quattro dogi alla Repubblica, l’ultimo de’quali fu l’infelice Marino. Il palazzo di questa famiglia venne riordinalo tra il XVII e il XVIII secolo, conservalo però qualche vestigio dell’antico. Aveva esso due scale scoperte ; ora ne ha una soltanto ; e su quella che venne distrutta vedevasi la statua di Mario Faliero senza la lesta. L’altra famiglia da Roma trapiantossi in Aitino, e di là a Rialto a’ tempi di Attila. Calle larga del Clero. Calle delle Botteghe. Calle delle Mu-neghette. Oratorio privato deJ ss. Rocco e Margarita- Da tempo immemorabile era in questo sito un oratorio in onore di s. Susanna, il quale nel 1448 dalla confraternita de’ ss. Rocco e Margarita di Torcello venne ampliato e ridotto ad essere chiesa col titolo che continuò ad avere sino a oggidì. Presso vi edificava un monastero la pio donna Stella da Bolzano, nel quale le Agostiniane si mantennero fino all’anno 1810. La chiesa si rinovava verso la metà del secolo XV1I1, e veniva chiusa nel 1817. Degli edificii che componevano il chiostro, una quarta porte fu convertita ad uso di Casa d’E-ducazione per fanciulle povere. Calle degli Orbi. Corte Nani, Corte della Vida, Calle del Stampador, Ramo del Teatro, Calle degli Orbi. Ramo Corte del Teatro.