bocca di tutti, e seguitando non faremmo che ripetervi quello Vi dice un intero popolo riconoscente, e tentare la vostra modestia. È però che noi dichiariamo cosa vostra quest’opera, e solo Vi preghiamo che, ad accrescerle onore, permettiate noi la fregiamo del vostro inclito nome. Da Voi protetta, come non sarà accolta benignamente e favorita dagli altri ? Nel dare come in un quadro la Planimetria di Venezia, noi abbiamo posto ogni ingegno perchè l’opera nostra non riuscisse indegna di una città che con assai poca iperbole fu detto fondata dagli Dii. E opportuno ci parve di unire alle notizie topografico-artistiche le storiche, quasi sorelle nella casa stessa, di non ¡scompagnare cioè la storia delle arti dalla storia dei fatti; perchè