— 275 — nel 30 agosto 1464 Pietro Barbo fu eletto sommo Pontefice, assumendo il nome di Paolo II. Mori nel 28 loglio -1471. Il cav. Cicogna (Inscr. voi. VI, pag. 92), parla di alcuni celebri personaggi di questa famiglia. Campiello delle Mosche. — Non sapremmo affermare se questa derivazione provenga dal noto molesto insetto, o dalla famiglia Mosca, che qui avesse case di sua ragione, e che aveva tomba in S. Maria Nuova. Salizzada s. Pantaleone. Ramo Arnaldi. — La patrizia famiglia Arnaldi proviene da Vicenza, e fu aggregata al veneto patriziato nel 4695. Fu letterato valoroso ed eloquente nel secolo scorso un Lodovico Arnaldi, di cui abbiamo una bellissima orazione delle lodi del doge Marco Foscarini, pubblicato nel 4765. Questa famiglio è fiorente anche oggidì, avendo il suo palazzo nella sa-lizzada suddetta. Calle e Fondamenta della Madonna. Riceve il nome da una Cappellina, o capitello, dedicata alla R. Vergine, posta sulla fonda-menta. Calle l'inanti. — Nel secolo decimosettimo un Giambattista Vinanti fu piovano di questa Chiesa, che diè principio alla rifabbrica di essa, e mori nel 4675. Corte nova con pozzo. Calle Moliti. — Una patrizia famiglia Molin, fino agli ultimi anni della Repubblica, aveva domicilio in questa parrocchia, e sepolcro proprio in chiesa dinanzi la cappella di s. Pantaleone, con inscrizione riportata nei Cenni del Salsi, p. II, pag. 62. Calle del Forno. Calle del Bezzo. — In dialetto veneziano bezzo equivale a quattrino. Era una moneta di rame, la metà del valore d’un soldo veneto. Sottoportico e Corte del Zio. — Eravi una famiglia Zio patrizia, da cui presero la denominazione queste località. Era da Ravenna, e si estinse, secondo alcuni, nel 11G3. Però nel 1495 un Antonio Zio era suffraganeo del card. Giovanni Michielì, -e del card. Marco Cornaro, vescovi di Verona. PARROCCHIA DI S. NICOLA DA TOLENTINO. Ecco la traccia dei confini di questa parrocchia. Incomincia all' imboccatura in Canal grande del rivo della Croce, lo segue e