— 246 — dicevasi Rottevi e Bottiglieri. Vi stanziano i bottai da olio e da vino. Siccome 1’ arte dei bottai è molto vecchia, essendo probabilmente una di quelle che furono chiuse fino dal 1381, cosi giova credere che fin d’ allora venisse assegnata ai bottai questa calle. Che poi di fatto essa sia cosi nominata fino dai tempi più rimoti, da questo può inferirsi, che nella lista di quelli, che fecero imprestiti in san Cassiano nel 1379, si ricordano alcuni bottai. Calle Rizzo. Ramo Calle Rizzo. Era questa un’ antica famiglia nobile, alcuni della quale restarono fuori del gran Consiglio quando fu chiuso nel 1297. Quelli che rimasero dentro si estinsero nel 4334 in uno chiamato Marco. Gli altri nel 4500, per distinguersi da alcuni plebei disimil cognome, si fecero chiamare Boti-rizzo. Notano i Cronisti, che abitavano a s. Cassati in casa propria. Sotloportico e Corte della Comare. Fu cosi detta perchè ivi abitava una levatrice. Sottoportico e Calle del Cappeller. Ramo Calle del Cappeller. Ponte delle Beccarie sul rio delle Beccarie. Calle delle Beccarie. Calle delle Poste vecchie. Sottoportico e Ramo delle Poste vecchie. Vicino al ponte dell» barche da Padova eranvi le Poste dello Stato, che circa un secolo addietro furono trasportate a s. Moisè, e di là a g. Luca. Sotto il Doge Vitale Michiel principiarono le Poste in Venezia, cioè circa il 4160. Sottoportico e Corte Nuova. Nel 4592 si trova nominata Corte di ca Bollarti. Sottoportico e Calle del Pin, o della Scrimìa. Del 4661 è questa nominata calle del Garotti, appellazione forse adulterata dal cognome Algarotti. Diciamo scrimia ciò che i Toscani appellano scherma, e per la destrezza degli schermidori, di chi è scaltro diciamo, che egli ha buona o gran scrimia. Convien dire, che questa calle abbia preso successivamente il nome da qualche maestro di spada, che ivi abitasse. Ramo e Corte del Luganegher e della Malvasia. Nelle carte pubbliche appellata Corte del Piti dalla famiglia Pino, di cui fu Pietro Pino, piovano di s. Gassiano, e poscia Vescovo 011-volense. Calle Sporca. Calle deli Erbariol. Da mollo tempo una bottega d’erbaiuolo, o venditore di civaie, diede il nome a questa seconda calle. Calle del Cristo, detta in antico dei Cristi, da un Giuseppe