— 487 — liane (Becchino, Beccamorti, Sotterratore), che il Boerio contrappone a questa veneziana, le corrisponde interamente ; perocché il nonzolo appo noi non è semplicemente quello che ha l’uffizio di seppellire i morti, ma ancora e più propriamente quello eh’è destinato ad aver cura del materiale della chiesa. È però vero che abbiamo un proverbio che dice far patti col nonzolo, per significare prepararsi a morire; ma questo non vuol dire che nonzolo corrisponda sempre a becchino, ma che il nonzolo all’occasione è anche becchino. La voce vernacola, aggiunge il Boerio, sembra derivata, come alcuno pretende, da Nunzio o Nunziolo diminutivo, dall’ uffizio che egli una volta avea di annunziare al popolo l’ora delle funzioni della chiesa (ciò dovea essere prima che sJinventassero le campane). Calle e Ramo dello Squero. Calle del Traghetto della Salute. Calle del Teatro. Il teatro, istituito per le opere buffe, fu chiuso nel 4818; dicevasi di s. Moisè, ed apparteneva alla famiglia Giustiniani. Calle Pedrocchi, Calle e Sottoportico Labia. La famiglia La-bia trasse i suoi principii in Lione di Francia, di dove si trasferì a Firenze, e quindi in Venezia Giovanni Francesco Labia nel 1646, onorato della cittadinanza veneta, fu il primo che nella guerra di Candia offerisse ducali centomila alla Repubblica, con pensiero, dice il Cappellari-Vivaro, che nessuno o pochi l’imitassero; per la quale offerta ottenne di essere aggregato al Maggior Consiglio e il carattere di patrizio veneto. Calle del Pivier o dei Bergamaschi, Calle del Peslrin, Calle del Figher. Campiello Contarmi. Ramo e Campiello Minotto. La famiglia Minotto riconosce i suoi principii da Roma, di dove si trasferì anticamente in Venezia. Ma un manoscritto dice che venne di Albania, chiamata primieramente Minoxi. Ricevuta in antichissimi tempi fra le famiglie patrizie, si è poi sempre conservala tale, eziandio nel 4297, «1 chiudere del Consiglio. Sottoportico e Fondamenta delle Ostreglie (ostriche): Calle dei do Pozzi. Soltoporlico e Corte della Vicenza. Calle Cicogna. Dalle confinanti spiaggie la famiglia Cicogna passò anticamente in Venezia; e fu ricevuta nell’ordine patrizio l’anno 4381. Corte Micliiel. Calle dei Preti. Campo di S. Maria Zobenigo. Traghetto di S. Maria Zobenigo. Calle Gritti o del Campanile. Discordano gli