— 02 — dei Domenicani, e non potendo valersi del convento a' ss. Gio. e Paolo, essi ne edificarono un nuovo in vicinanza di questa chiesa, dove ora hanno messo stanza. Prima di lasciare il campo di s. Lorenzo ricorderemo che a mano manca, innanzi di giungere alla casad’ Industria, alcune stanze a pian terreno sono tenute e frequentate dai Fate-Bene-Fra-telli dell’ isola di s. Servilio, dove i poveri travagliati da infermità si recano a ricevere gli aiuti dell’ arte salutare da quei dotti figli di una religione veramente umana. Fondamenta al ponte di s. Severo. Ilorgoloco di s. Severo. Distrutta chiesa di s. Severo. Questa chiesa era stata fondata dalla famiglia Partecipazia 1’ anno 820, e dipendeva dalle monache di s. Lorenzo. Divorata dalle fiamme nel 1 105, fu riedificata, e più tardi restaurata. Fu chiusa 1’ anno 4808, e atterrata nel 1829. Sopra la sua area si fabbricarono le carceri politiche. Calle larga, Calle Cappello. Secondo alcuni, i Cappello vennero da Padova a’tempi di Attila; secondo altri, da Capua verso 1’ anno 900. Calle della Madonne Ha, Calle Malipiero■ I Malipieri si chiamarono anche Magistrelli e Mistropieri. Aurio Maslropiero nel 420 fu uno dei primi che concorsero alla fondazione di Venezia. Furono aggregati al Maggior Consiglio 1’ anno 908. Tra i nobili di questa casa che facevano fazione all’ estimo del comune di Venezia trovan-si allibrati varii da santa Maria Formosa e due da s. Severo. Ramo primo della Madonnetta e Ramo secondo, Fondamenta Cavanis e Ponte Cavanis. La famiglia Cavanis fu fatta nobile nel 4716. V. PARROCCHIA 1)1 S. ZACCARIA. La linea di conlìnazione di questa parrocchia incomincia al rivo di s. Lorenzo, corre il rivo de’ Greci fino alla riva degli Schiavo-ni, e per la riva stessa va fino al rivo di Palazzo^ e per quello di s. Maria Formosa passa al primo ramo del rivo di s. Giovanni La-terano, donde ritorna al rivo di s. Lorenzo. Ponte del Fin. I. R. Pretura Urbana. Questa Pretura dipen-