— 323 — dì quella delle carrozze non sapremmo dirne la ragione, perchè a Venezia non si fabbricarono mai carrozze. Campo di Santa Margherita. Vasto piazzale con due pozzi, in cui ne’ tempi andati facevansi le caccie dei tori. Calle del sangue o Brochetta. Sottoporlico deli uva. Calle del Forno. Calle del Caffettier. Sottoportico di S. Lorenzo. Riceve il nome da alcune case eh’ erano di proprietà del monastero di S. Lorenzo. Scuola de’ Varottari. All’ estremità del campo suddetto esiste il locale di questa pia confraternita, oggidì a magazzino ridotto. Fu eretto nel 1725. Varoter equivale a vaiajo o pellicciaio, detto da varo o vajo, pelle dell’ animale di questo nome. Quest’ arte è delle più antiche in Venezia. (Cicogna, Inscr. I, p. 288). Ponte, Fondamenta e Ramo della Scoazzera. Riceve il nome dal deposito d'immondizie, che qui un tempo si accumulavano. Il Fontana nelle Occhiàte storiche a Venezia, p. 40 parla eruditamente di tali luoghi, che varii erano in questa città. La casa al n. 3035 posta su questa fondamenta era un ospizio per povera gente, istituito da Maddalena Scrovigna, e ristaurato nel 1762. Corte Falcona. Corte di Santa Margherita. Calle del Forno. Fondamenta Soranzo. Corte della Mistra (maestra). Fondamenta dello Squero. Sottoportico corte Vecchia. Sottoportico del Cristo. Ramo e Campiello Cappello. Ponte Fondamenta e Ramo Canal. Esistevano a S. Rarnaba fino agli ultimi anni della Repubblica le due famiglie patrizie su ricordate. Fondamenta Alberti. Fondamenta e palazzo Rezzonico. Nel gran Canale si specchia questa mole maestosa. Raldassare Longhena sullo stile della decadenza ne die’ il disegno ; Giorgio Massari compiè 1’ edificio nel terz’ ordine. Veggasi quale magnificenza nello scalone e negli atrii d'approdo ! Lo ebbe la patrizia famiglia Rezzonico, ora estinta, che diede nel secolo scorso papa Clemente XIII. Oggidì è proprietà de’ rr. Infanti di Spagna. Vorrebbesi vederlo del tutto ristaurato e ripulito. Corte dei Furlani. Sottoportico e Calle Pedrocco. Calte delle Botteghe. Calle della Malvasia o del Fabbro. Calle e Campiello Bernardo. Calle del Cappeller. Campiello dei Squellini. Vedemmo una sìmile denominazione a S. Simeone profeta (pag. 288). Oggidì questa località è adornata di alberi, e dà ingresso ai nobili edifidi, che or accenneremo.