— 236 — sidii. La famiglia Molin diede parecchi uomini illustri, sì nella diplomazia, che nelle lettere. Ramo e Campiello Curnis. E ivi un bel casamento della famiglia Curnis, tra le principali della*città, la quale diè nome alla calle ed al campicello or ricordati. Calle, sottoportico Galizzi. - Quartiere delle I. R. Guardie militari di Polizia. Esistono tuttavia in Venezia parecchie famiglie Galizzi, da una delle quali, altra volta stanziata in questi dintorni, sarà forse provenuta la intitolazione a questa culle. Le guardie militari di polizia, già soppresse sino dal 22 marzo 4848, furono surrogate da’ gendarmi, i quali prestano ottimo servizio in tutto il regno. Questo quartiere, che è nei locali terreni di un vasto palazzo della famiglia Marcello, serve ad uso delle guardie di sicurezza, e, secondo l’uopo, raccetta eziandio soldati di presidio. E poiché dovemmo fermarci a parlare di questo palazzo Marcello, ci permetta 1’ attuale proprietario di esso di raccomandargli il ristoramento delle pareti esterne scassinate e guaste per brutta guisa. Se le interne agiatezze e gli ornamenti delle nostre abitazioni conferiscono sopra modo a rendere amena la vita, non è forse vero che a far più lieto 1’ aspetto esteriore della città e non dissonante dai grandiosi monumenti che la illustrano , è necessario di tenere in acconcio ed eziandio di abbellire le esterne mura delle private abitazioni? Noi affidiamo l’eseguimento delle nostre raccomandazioni al Municipio, special cura del quale dev’ essere il sopravve-gliare alla parte ornativa di questa principale tra le città d’Italia. Corte del Presepio. — In questa angusta e tetra corticella sarà stato un tempo uno di quegli altarini, eretti ai Santi o alla Madonna, quasi a protezione e difesa de’ più frequentati, nonché de’ più remoti siti della città. Per questa corte si ha ingresso in una casa ove sta aperto un fioritissimo Collegio di ragazzine dai sei a’ quattordici anni , le quali hanno ivi un compiuto insegnamento elementare. È diretto dall’ abile maestra signora Margherita Dal Fabbro. Rughetta del Ravano. — È il proseguimento della ruga o via degli orefici, ivi'notevolmente ristretta per lo progressivo addossamento dei fabbricati. Per qual motivo siasi intitolata dal Ravano non sappiamo , quando non fosse da qualche venditore di civaie che ivi presso avesse suo spaccio.