Purificazione di Muria Vergine. In buon numero vi conveniano le donzelle ed i giovani, questi per ¡scegliere una sposa, quelle, riccamente vestite, per trovare 1111 marito, o veramente perchè fosse confermato dinanzi a Dio ed agli uomini quel giuro d’ amore die già prima i giovani alle donzelle avevano dato. Però egli dovea essere ben tenero e forte l’alletto alla patria ne’ primi cittadini, se la patria ne’ suoi capi interveniva dinanzi alla religione , ministra di santo amore. Or avvenne, verso la metà del secolo X, doge Pietro Candiano II, e secondo altri Candiano III, che, mentre si trovavano radunate le donzelle ed i giovani nel tempio alla celebrazione de’ loro maritaggi, un’ orda di barbari, venuti dal mare, e stati piatti la notte negli orti dell’ isola di Olivolo, usciti la mattina de’loro nascondigli, armali irruppero nella chiesa e via portarono le donzelle e gli ori e le gemme eli’ elle aveano seco, e montati sui loro navigli guadagnarono il mare con fuga precipitosa. Ma i nostri non ¡stettero colle mani in mano, e prontamente, superato il primo sbigottimento, ratti sopra veloci barche inseguirono i predatori. A Caorle li sorpresero che si dividevano la preda, e presso il Porto delle donzelle (nome che questo porto ricevette dal fatto d’ armi) con quella vigoria che prestano amore ed onore scherniti, li combatterono e tutti gli uccisero, le donzelle e gli ori ricuperando. I cassettai (volg. casselleri) furono de’ più pronti alla vendetta e dei più risoluti nella pugna. Parlando della chiesa di s. Maria Formosa ricorderemo la festa che si faceva a loro onore e a memoria deH’avvenimento. Così questa nostra città, di poi emula dei fasti e della gloria di lloma, doveva ne’ suoi primordi più che i Romani imitare i Sabini : non rubare sì essere rubata. Ma se i Sabini, dopo aver giurata guerra mortale ai Romani, allora ciurmaglia di ladroni e di banditi, la finirono poscia ingannati col diventare loro preda; i nostri, in quella vece, prontamente inseguendo i ladroni e gettandone al mare i cadaveri, mostrarono che, se la fortuna aveva voluto che imitassero i Sabini nel ricevere ingiuria, il loro valore bastava a respingerla e a farli imitatori dei Romani nella vendetta. Ponte s. Pietro e Canale ili Castello. Questo ponte ci ricorda ancora gli antichi che tulli erano di legno. Si basavano sopra palizzate, ed erano senza gradini perchè si potesse passarli coi cavalli e colle asinelle, secondo ¡1 costume d’ allora. Calle larga. Larga dicesi rispetto alle altre strettissime. —