— 251 — quadro bellissimo del Lazzari ni ; il soffitto di Sebastiano Rizzi, dipinto nel 1708. Gli altri dipinti sono tutti fattura dell’ammanierato secolo XVIII. Un Leonardo, parroco di questa chiesa, fu vescovo di Chioggia circa il 128!), e mori del 1302. Fu parrocchia fino ai primi anni di questo secolo. Ora è oratorio dipendente dulia chiesa parrocchiale di s. tassiano. Stilizzatiti (li s■ Slue. Calle del Campanile, della dei Preti-Fondamenta delle Grue. Calle del Modena. Ponte della chiesa e del Modena, sul rio del Ponte storto. Sottoportico del Filalojo. Sot-toportico e Corte del Nonzolo. Campiello del Speziar. Ponte del Cristo, o del Tintor sul rio Pesaro. Corte Zanetti. Trae il nome dalla famiglia cittadinesca Zanetti, gloriosa di aver avuto tra’suoi Anton-Maria, scrittore pregiato delle belle arti veneziane, e benemerito custode della libreria Marciana, morto nel 4778, e sepolto nella chiesa di s.ta Maria Mater Domini. Fondamenta e llamo rimpelto Mocenigo. Orto. Fabbrica di Contarie di Guseppe Degan. Calle Pesaro. Fondamenta e Ponte Pesaro. Palazzo Pesaro. Famiglia di antichissima stirpe, originaria della città di Pesaro. Giovanni Pesaro fu doge nel 1658, regnando soli mesi diciassette. Fu sepolto ai Frari, ed ha ricchissimo monumento dello stile stesso di questo grandioso palazzo, che descriviamo. Il procuratore Leonardo Pesaro ne ordinò 1’ erezione nel 1679 all’ architetto Baldassare Longhena, e si spesero 500,000 ducati ad averlo compiuto nel 1710. Lo stile ricorda il gusto del secolo, pesantissimo ed ammanierato in ogni sua parte. E magnifico l’ingresso principale, le scalee, in più rami divise, sono nobili ed eleganti. Si contano da circa cento stanze, alcune delle quali con soppalchi a fresco di pregiali pennelli. Lo ereditò da un ultimo Pesaro la famiglia Gradenigo, e lo ebbero poscia i Monaci Armeni di s. Lazzaro, che vi tennero per qualche anno collegio. Ora è ridonato all’ antico splendore, per acquisto fatto da S. E. il duca Bevilacqua, che a larga mano vi profonde ogni squisitezza d’ arte, di buon gusto e di signorili agiatezze. Calle Tiozzi. Ramo o Corte Tiozzi. Sottoportico e Corte del Diavolo. Ramo e Calle della chiesa. Campo di s.ta Maria Mater Domini, con pozzo. Chiesa di s.ta Maria Mater Domini. È antica tradizione, secondo il Cornaro, che questa chiesa avesse suo principio nell’ an-I’ anno 960, per opera della patrizia famiglia Cappello : e che fosse