_ 344 — secolo presente fu in parte ristorata. Molti marmi e ornamenti sono dello scarpello di Pietro Lombardo suddetto. Fu ufficiata dalle monache di S. Chiara, che vi stettero fino al -1810. Oggidì fa parte, quale oratorio, della parrocchia di S. Canciano. Corte delle Muneghe ( monache ). Vi dà ingresso un elegante portone di stile archiacuto. Calle dei Miracoli. Calle e Corte Castelli. Fondamente, Ponte e Calle delle Erbe. Sottoportico e Corte Visiera. Calle della Testa. Dà il nome a questa lunga calle un rozzo testone di marmo incastrato nel muro della casa n. 6216. Ramo dello Squero. Corte della Malvasia. Calle del Fabbro. Sottoportico della Panada, e calle. Sottoportico e Calle Moretta. Calle Lanzoni. Sottoportico e corte della Testa. Corte Cortese e ramo del Paludo. Calle dello Squero. Calle larga Berlendis. Corte Sementi. Sottoportico e Corte nuova. Calle dei Meloni. Calle Gabriella. Calle Nuova. Calle e Ponte del Cavallo. Calle dello squero vecchio. Calle del Forno. Calle e corte del Caffettier. Rumo e Corte Rorella. POCHE GIUNTE E CORREZIONI. Pag. 117. Sulla fondamenta dei Mendicanti nel 1855 fu eretto un nuovo Ponte di ferro, che innanzi non esistevo, sotto cui passano le barche che approdano cogli ammalati nell’ Ospitale civile. Pap. 249 linea 37. — Mercati. Correggi. Mercanti. Pag. 261. Scuola di S. Giovanni Evangelista. Ora (1856) se ne comincia un necessario ristauro. Servirà per la pia corporazione artistica di mutuo soccorso, rappresentata dal benemerito sig. Gasparo Biondetti Crovnto. Il cav. Cicogna ha illustrato questo locale colla Breve notizia intorno alla origine della Confraternita di San Giovanni Evangelista in Venezia. Venezia, 1855. Pag. 268. Fu instituita nell’ Archivio Generale dei Frarì nel 1855 una Scuola di Paleografìa. Pag. 302. Nel 1855 la Chiesa dei Catecumeni fu tutta ristaura-ta ed abbellita. Pag. 303 linea 1. — Commendatori. Correggi. Commendatari. FINE.