— 93 - de dui Tribunale d’Appello; e, per quello ch’è giudiziario politico, dal Governo e dalla Delegazione. Ila pretore, aggiunti, cancellieri', scrittori, portinaio e cursori. — I. 11. Ufficio di Revisione dei libri e delle slampe. Ila direttore, revisori, censori e cancellisi. Albergo reale Danieli. Questo palazzo, di stile moresco, ben degno di venir secondo al Palazzo Ducale, apparteneva alla famiglia Bernardo. L’ hanno fatto locanda, e meno male, ma profanatamele e barbaramente hanno imbiancato e intonacato il suo prospetto, e, come se ci mancasse qualche cosa, gli hanno messo in testa quattro sciagurate aguglie, che paiono quattro cappelli da pagliaccio. Oh ! la si fluisca una volta, e si rispettino i monumenti, la storia e 1’ arte. Calle degli Albanesi. Ramo Corte e Corte Rosina. Corte santa Scolastica. Per una cappelletta consacrata a questa santa, piccola parte di chiesa antichissima. Chiesa soppressa deJ SS. Filippo e Giacomo o santa Apollonia. Questa chiesa dicesi esistesse sino dal 900. Apparteneva ai monaci di Ammiana, che, distrutta quell’isola, si ritirarono sul principio del secolo XV nel cenobio unito a questa chiesa; passò poscia alla basilica di s. Marco il convento, e il doge ne nominava il rettore, e nel 1594 divenne abitazione del primicerio e dei cherici del seminario Gregoriano addetti alla medesima basilica. (Vedi Chiesa di s. Nicolò deJ Rari, nella parrocchia di s. Pietro). Fu ristaurata del 1083, chiusa del 4807. Nel 4843 per la morte dell’ ultimo primicerio il monastero divenne stanza dell’ Ufficio di Registro e Tasse, e nel 4820 dell’I. R. Tribunale Criminale. La chiesa divenne negozio di linaiuolo. Ad essa appartenevano varie scuole e confraternite secondarie dette fraglie delle arti, cioè degli osti, dei fruttaiuoli, dei cartolai, de’ segatori delfArsenale, de’ calafati, de’ barbitonsori e dei linaiuoli. Quest’ ultima era divisa in due colonnelli, 1’ uno sotto la invocazione di s. Apollonia ; ina fu nel 4402 per decreto del consiglio de’ X riunita tutta sotto ambidue i titolari; così questa chiesa assunse ancora il titolo di s. Apollonia. Calle della Chiesa. Sottoportico e Corte del Rosario. Ruga Giuffa, santa Apollonia. Suppone il Gallicciolli che Gitifla sia lina corruzione di Ziulfa, paese dell’ Asia , e che questo luogo abbia ricevuto il nome dai mercadanti di quei paesi che si trasferirono in Venezia.