Solloporlico e Corte Bollerà, Fondamenta dei Felzi. « Felze, così chiamasi il coperto della gondola, fatto a forma di rete o grata, ossia a piccoli quadretti vuoti. Coprivasi nel verno di grosso panno, e nella state di erbe fresche. Ora facendo tali erbe verdi e lo stesso coperto presso a poco il medesimo effetto che le felci od ombrellifere, piante in uso negli orti e giardini, a riparare dal sole, ponilo essere state cagione del titolo di felze o felse dato al detto riparo ». (’osi l’ erudito sig. P. Negri, eh’ ebbe la cortesia di comunicarci alcune sue memorie manoscritte sulle denominazioni di alcune poche vie della città. Noi aggiugneremo che il nome di felzi o felsi può derivare dall’essere state sopraccoperte le prime gondole, in tempo d’ estate, appunto da felci, delle quali poteva essere gran copia nelle 'sole e nei campi della città, come erbe opportunissime a riparare dal sole. Calle Bressana. Non è inverosimile che dopo conquistata Brescia dalle armi venete (a. 1426), alcuni abitanti di quella città aderenti al nome veneziano, siano venuti a stabilirsi in Venezia , per essere in salvo dalle vicende della guerra, e in ogni evento sicuri dalle persecuzioni del duca di Milano, ed abbiano messa stanza negli edifizii di questa calle. Con una rabbia feroce il duca perseguitava coloro che avevano abbandonato la sua causa, e molti ne faceva anco di-membrare come gli venivano in mano. Suttoportico e Corte Bressana. Nella corte si vede un antico pozzo che da vicino rassomiglia ad un capitello di colonna stragrande, come quelle della Piazzetta di s. Marco. Nel Iato del pozzo, cliJè verso il campo, vedi una donna coronata , avente al fianco sinistro un leone, cui pare ella accarezzi e riceva sotto il suo manto. Il lato opposto, nel mezzo, dall’ alto al basso non è lavorato, e pare appoggiasse a qualche muro. Gli altri due lati hanno un’arme gentilizia fra grandi fogliami, com’è tra fogliami la suddetta donna. Ai quattro angoli del pozzo sono quattro teste, quelle davanti di leone, quelle di dietro una di femina e una di uomo. Non è difficile che la donna (che forse sarà coronata di torri, non potendosi ben distinguere perchè nel capo è logorata di molto) rappresenti la città di Brescia, che lieta accoglie il nuovo padrone, e che le armi gentilizie siano di un qualche primario cittadino Bresciano , amico de’Veneziani e loro favoreggiatore in quella impresa. Quanto alle due teste di dietro , 1’ una potrebbe essere di quel cittadino, 1’ altra forse di sua moglie. Questa opinione, qualunque essa sia, è