— 160 — sopra 1 altare chiude le spoglie mortali di s. Isidoro, e sopra la statua del martire, dietro la quale sta un angiolo con in-censiero nella destra. Ai Iati della cassa è espresso il mistero dell’Annunziazione : e nel prospetto di essa cassa sono tre piccole figure rappresentanti il Battista ed i santi Marco ed I-sidoro. Tra quelle figure vedesi in doppio basso rilievo s. Isidoro trascinato a coda di cavallo e decollato. Le pareti sono rivestite di marmo greco e di verde antico. Cappella della Madonna dei Muscoli. Fu costruita verso l’anno -1430. La scuola della Madonna dei Mascoli, detta già di santa Maria sotto confessione, perché i suoi confratelli a principio si ragunavano in quel luogo sotterraneo, fu di molti anni anteriore alle scuole grandi. Pensano alcuni che fosse denominata de’Mascoli perchè in essa non potessero a principio essere ascritti che i soli maschi; altri, perchè si ricorresse a quella santa immagine per avere figliuoli maschi; chi, perchè venisse data la immagine della V. da una famiglia Mastoli o Mastolici ; e ehi finalmente, perchè si istituisse quella devozione per mettere negli uomini col mezzo delle pratiche religiose amore ai buoni costumi, e per impetrar la conversione delle anime lercie del peccato soddomitico. Non sappiamo quanta fede gli eruditi prestar possano a quest’ultima opinione, ma egli è certo che, in riguardo alla grande demoralizzazione che regnava nel paese ne’secoli XIV e XV, avvegnaché fosse instancabilmente combattuta coi gastighi del fuoco e del capestro dal magistrato dei X, se si avesse istituito una devozione allo scopo sovraesposto, essa sarebbe stata secondo i bisogni del tempo ed utile oltremodo. L’altare in marmo, le statue, le sculture del parapetto vengono attribuiti alla scuola Pisana. Il muro, dietro l’altare, è rivestito di diaspro occidentale, e le pareti, di marmo greco. Sono egregia opera di Michele Giam-buno i musaici di questa cappella, eseguiti nel 1490. Tesoro. Fu costrutto nel 1530. Nell’atrio che introduce ad esso si poneva nel 4603 il bassorilievo in marmo che rappresenta N. I). ed i santi Pietro, Marco, Catterina ed Orsola, che prima era nella sotto confessione. La piccola cappella a sinistra di questo atrio, che ha due bassirilievi assai antichi sopra 1’ altare, custodisce varie preziose reliquie. E diviso il tesoro in due sezioni, che comprendono trentotto reliquiarii di lavoro bizantino, quarantadue vasi e patere di pietre orientali, gioiellate e smaltate ; trentadue tazze e secchielli di d istai-