— 264 — Chiesa dì s. Tommaso apostolo. Fondata in tempi antichissimi per opera della famiglia Minili, fu più volte rinnovata. Ma della fabbrica attuale ponevasi la prima pietra dal patriarca Alvise Fo-scari nel dì 22 febbraio 1742, con disegno di Francesco Bognolo : e, compiuta interamente, la si consacrava nel giorno 41 settembre 1803. Fu parrocchia fino al 1810: oggidì è uffiziata dai Rev. PP. Minori Conventuali fin dal 1835. Le tavole degli altari si dipinsero da Antonio Zuchi, da Giovanni Fazioli, da Pietro Tantini e da Vincenzo Guarana. Jacopo Guarana dipinse a fresco il soppalco. Per più anni il benemerito, già ricordato, prete Vincenzo Zenier prodigò in questa chiesa ogni sua cura affettuosa : ne pubblicò le memorie, e fece tutto ciò che poteva per illustrarla. A sue spese* e con limosine raccolte eresse accanto a questa chiesa una nuova cappella elittica ; e vi dispose per bel modo una preziosa raccolta di reliquie e di corpi santi, già innanzi unita dal prete Guglielmo Wambel. Notiamo a memoria de’ posteri, che il merito di questa cappella è propriamente dello Zenier, uomo amantissimo delle patrie memorie, soccorritore de’ begli ingegni artistici, al cui nome nemmeno una misera pietra è consacrata, in cotanta copia di bugiarde e vane inscrizioni. Fra le reliquie suddette è pure preziosa la collezione di molti autografi di santi, alcuni de’ quali ci piace ticordare ; e sono : di s. Lorenzo Giustiniani, di s. Carlo Borromeo, di s. Francesco di Sales, di s. Luigi Gonz8ga, del cardinale Bellarmino, di santo Alfonso de’ Liguori, della b. Veronica Giuliani, di s. Pietro d’ Alcantara, di s.ta Teresa, di s. Filippo Neri, di s. Felice da Cantalicio. Calle e Fondamenta del Traghetto. Ponte del Traghetto sul Rio di s. Toma. Campo di s. Tomà con pozzo. Campiello della Scoazzera. Lordure colà raccolte ( in dialetto scoazze ) porgono il nome a questa località. Calle dei Folti. Due archi o volti, che alle estremità di questa calle congiungono le case, danno origine a tale denominazione, più fiate ripetuta in varìi siti della città. Ramo dei Calegheri. I Calzolai, in dialetto Calegheri, avevano in campo di s. Tommaso la loro Scuola di divozione, intitolata a sant’ Aniano, fabbrica compiuta nell’ anno 1479, come si legge nel-1’ epigrafe sull’ ingresso di essa, la quale tuttora sussiste a privato uso convertita. • Calle del Mandoler. Calle del Campani!, della Civran. Ai