- 484 - e sta sulla porta della sagrestia; la Crocifissione presso il ricco altare del Sacramento è di Leonardo Corona; e la pala dell’ultimo altare alla sinistra, rappresentante una Visitazione, è di Sante Pe-randa; e il S. Gaetano innanzi a N. 1)., di Alberto Calvetti. Sono pur degni di osservazione i monumenti di Bernardino Martini morto nel 1718, e di Vinciguerra Dandolo morto nel 15-17, che stanno sul muro alla sinistra del presbiterio. Ateneo Veneto. Questo magnifico edificio, quantunque detto in origine Scuola di S. Fantino, era consacrato all’Assunzione di Maria Vergine e a S. Girolamo , ed apparteneva alla Scuola ossia Confraternita che fin da antichissimo instituivasi per confortare i condannati all’ estremo supplizio ; donde trasse il nome di Confraternita di S. Maria di Giustizia. Vari privilegi ottenne dal Consiglio dei X del 4404 e quando nel 1443 fu restaurata. Fu nel 4458 che si congiunse alla scuola di s. Girolamo institui-ta nella chiesa di s. Fantino. Questo oratorio fu restaurato nel principio del secolo XVII col disegno di Alessandro Vittoria; e quantunque sia stato nel 4810 ridotto ad Ateneo, conserva non pertanto gran parte della sua primitiva sembianza. Egli è diviso in due piani, e la sua facciata in due ordini ionico e corintio, ma alcuni ornamenti palesano i principii della corruzione architettonica. Nel-l’interno Leonardo Corona dipinse in varii quadri la Passione, Jacopo Palma il soffitto. Il quadro di N. D. nel gabinetto di lettura, antica sacristía, è di Antonio Zanclii ; e dello stesso la tentazione di S. Girolamo nelle Sale superiori, dov’ è pure d’ Jacopo Palma S. Girolamo fatto cardinale, in cui Palina dipinse sè stesso e molti suoi amici, e S. Girolamo che si flagella. Di questi due artisti sono pure altri dipinti nel luogo medesimo, e singolarmente dello Zauchi un soffitto col Giudizio universale. In una delle stanze superiori ammirandi pure i monumenti di Paiola ed Aglietti, opere del Zandomeneghi e del Ferrari. In ultimo si ricordano due magnifici altari di pietra di paragone, il gruppo in bronzo di N. D. e S. Giovanni evangelista, la statua in marmo di S. Girolamo, e un bassorilievo rappresentante 1’Assunta, opere tutte di Alessandro Vittoria. Nel 4849 ebbe qui residenza la società di medicina, poi vi si concentrarono varie accademie, che più tardi vennero a formare l'Ateneo. Teatro la Fenice. La Fenice, principal teatro di Venezia ed opera dell’ architetto Giann’ Antonio Selva, ottenne biasimo e lodi