Ne porge qualche cenno la lapido seguente : Ilospitale Marci a Frascata testamento unno MCCCXX legatum, et a Procura toribus s. Marci de ultra erectum, eorumdem cura atque vigilantia restauratimi fuit anno Sai. MDCCLV. Era detto 1’ ospitale della Frescada,edaccoglieva poveri, dipendendo dalla parrocchia di s. Vito. Sottoportico e Calle Molin. Oscuro e lungo il sottoportico ( che dicevasi anche delle case rotte ) seguitato dalla calle formata di muri di orti. La ingombra una lignea scala esterna, rimasuglio di vetusta grettezza. Calle del Monastero. Lunga e ristretta, formata da muraglia altissima, che cinge 1’ orto dell’ ex monastero dello Spirito Santo. Campo dello Spirito Sunto, e Calle della Chiesa. L’ uno e 1’ altra sono a mattina della chiesa, che ora accenniamo. Chiesa dello Spirito Santo. Nel 4483 Maria Caroldo, assistita da Girolamo suo fratello, e dal sacerdote Giacomo Zamboni, acquistato un vasto fondo in parrocchia di s. Gregorio, fondò un convento di monache Agostiniane, sotto il titolo dello Spirito Santo. La chiesa fu eretta al principio del secolo XVI; ed un Girolamo Priuli nel 4512 ne costruì la bene adorna facciata. Le monache stettero fino al 4806; nel qual anno essendo state soppresse, fu convertita poscia, com’ è tuttora, la chiesa in succursale di s. Maria del Rosario. Merita osservazione la tavola del Buonconsigli col Redentore ed i santi Giorgio e Girolamo. Nel magni fico ma barocco monumento dei Partita, che occupa tutta l’interiore facciata, vedesi fra altri due busti quello di Paolo, storico nostro insigne. Le ossa furono sepolte, come abbiam notalo, in s. Pantaleone. Un accurato Discorso della vita e delle opere del Paruta premise C. Monzani nella bella edizione delle Opere politiche, fatta dal Le Mounier in Firenze nel 1852. Scuola dello Spirito Santo. Eretta al tempo stesso della chiesa da alcuni devoti secolari, sotto il titolo indicato, venne net 4807 soppressa. Sussiste il locale. Calle dello Zucchero. Da questa si passa alla contigua calle, o piuttosto Corte del Murer, la quale nel Paganuzzi è indicata Corte del Morer ( gelso ), denominazione che meglio adottiamo. I. R. Caserma degl’ Incurabili. Questo grande fabbricato ebbe suo principio come ospitale per mali dal vizio e dalla licenza prodotti, e ciò fu nel 1522 per le pie istanze di Gaetano di Thiene, che fu tra’ santi annoverato. Poscia Girolamo Miani introdusse in esso alcuni de’ suoi orfani, per modo, che oltre i malati incurabili, vi si a«- 39