— 316 — Fondamenta e Ponte Santorio. Ponte e Calle della Musetta. Ex Scuola di sant' Antonio Abate, al n. 1473. Era dell’ arte dei Pizzicagnoli, eretta nel 1683, come dicono le due lapidi sulla facciata di essa. Oggidì serve ad uso di magazzino, e fu anche breve tempo teatrino di commedia, intitolato Goldoni. Calle dei Morti e Campiello. Formata a guisa di zita, fiancheggiata da casuccie diroccate. Non lungi da questa calle era il cimitero della chiesa di S. Basilio. Sottoportico e Calle Moliti, con pozzo. Punta delle Zattere. È una fondamenta da pochi anni rinnovata, dalle cui case prospettasi la laguna occidentale di Venezia, sito d’incantevole veduta. Calle del Vento. Riceve il nome daH’infuriare che ivi fa il vento più che altrove. Campo S. Basilio, con pozzo. Al num. 1525, ove fiorisce un orto, stava la chiesa parrocchiale di S. Basilio, una delle più antiche della città demolita nel 1824, di cui veggansi le Inscrizioni del Cicogna. (Voi. I, p. 219). Ponte di S. Basilio. Calle della chiesa. Fondamenta e Campiello dello Squero. Calle, Campiello e sottoportico Balastro. Sono tutte località di misere abitazioni. Calle e Ponte dell’ Avogaria. L’ Avogaria era un magistrato > della veneta Repubblica. Calle e Corte Zappa. Sono due corti con buone abitazioni. Corte del Forno, con pozzo, non selciata. Sottoportico di S. Basilio. E appiè del ponte di tal nome, e mette ad ampio squero. Salizzada di S. Basilio. Larga via, non selciata. Al n. 1657 osservisi un’ antichissima casa, con iscala scoperta. Calle Sesena. Rinnovata da nuove case. Termina sul Canale della Giudecca. Calle dei Frati e Calle Nuova. Erano formate da un gruppo di case, atterrate le quali rimase un’ area erbosa, che i Veneziani dicono Campazzo. La Calle dei Frati era aderente al Convento di S. Sebastiano. Fondamenta del Convento. Vi scorreva da presso un Biello atterrato. Ora è tutto selciato. Accanto la chiesa di S. Sebastiano esiste 1’ antica croce, ov’ eravi il Cimitero. Chiesa di S. Sebastiano. A metà del secolo XV alcuni romiti della Congregazione del B. Pietro da Pisa cominciarono questa chiesa,