— 200 — Calle JHocenigo Casa Nuova. Palazzo. Fu innalzato nei primi anni del secolo XVII, componevi di tre ampie fabbriche allineate l’una presso 1’ altra. Calle e Corte Corner o del Magazzen. Ramo della Piscina, e Piscina s. Samuel. Calle e Traghetto Garzoni. Palazzo Garzoni: la sua architettura è del medio evo. Campiello ili s. Stefano. Calle del Pestrin. Corte Locatela. Consolato di Svezia e Norvegia. Il console attuale è il sig. Federico Oexle. Corte delle Pinzochere. Calle dei Frati. Campo di S. Angelo. Sceso il ponte vedesi affissa ad una casa una lapide in caratteri se-migolici , la quale ricorda le indulgenze che si lucravano soccorrendo con limosine Io spedale della Pietà fondato a s. Francesco della Vigna dal francescano Pietro d’ Assisi, detto anche Pie-ruzzo dalla Pietà. Il terreno di questo campo fu questi ultimi anni rialzalo e nuovamente selciato; fu demolita la chiesa di s. Angelo, e vennero ri-fabbricate e collocate nella linea della Fondamenta le due botteguc-cie che a sinistra facevano ala al ponte. Tre palazzi adornano questo campo: il primo a destra, sempre venendo dal campo, innalzato nel secolo XVII, è dei signori conti Medili, ed un tempo apparteneva alla famiglia Trevisan; il secondo, pure a destra, è del tipografo governiale Andreola, ed apparteneva alla famiglia Grilli ; il terzo è a sinistra, e i suoi luoghi terreni sono occupati dalla Birreria e da altre due botteghe. Chiesa distrutta di s. Angelo. Era stala fondata nel 920 dalle famiglie Morosini, Lnpari/.zi e da altre, e dedicata primitivamente a s. Mauro martire. Cambiava titolo verso la metà del secolo undeci-mo, e si denominava di s. Angelo, in onore dell’arcangelo Michele. Ultimamente uvea nove altari, e buone pitture. V’era sepolto il famoso maestro napolitano Domenico Cimarosa, morto nel 1801 in un albergo di questa contrada all’insegna delle Tre stelle. La chiesa fu parrocchia fino all’ anno 1810, in cui si chiuse; venne demolita nel 18-38, e una pietra innestata nel selciato dei campo mostra il sito dove essa sorgeva. Nel -1392 era stata ¡(istituita dal Senato in questa chiesa una confraternita a sollievo de’poveri vecchi militi, la quale coll’andare del tempo si estinse. Oratorio dell’ Annunziata. Fu fondato dalia famiglia Morosini