— 318 — Calle Pometti. Altra interna callajetta. Corte Navegara. Con sottoportico. Ponte e Calle Trevisan. Patrizii di tal nome abitavano in quc* sto luogo. Campiello e Calle del Magazsen. Cui da S. Trovaso mette il Ponte della Scoazzera. Sottoportico Fioravante. Ponte lungo delle Zattere. Gran» dioso ponte, rifatto modernamente. Palazzo Priul!.,n\ n. 1397.Riccamente ristaurato quest’anno4855, Palazzo Giustinian-Recanati, al n. -1402. Eretto sul fine del secolo XYI. La parte posteriore sul rivo si eresse col disegno di Giuseppe Mezzani. La cospicua ed antica famiglia dei Giustiniani, clic Vanta fra’ suoi antenati S. Lorenzo, primo patriarca, e la B. E«» femia abbadessa di santa Croce della Giudecca, possede museo, pinacoteca e ricca libreria. Calle e Ponte dei Cortellotti. Il ponte è di legno. Ponte e Corte Canal. Altro ligneo ponte mette a questa corts interna, avente pubblico pozzo. Ponte e Corte Bonfadina. I nomi provengono da nobili fanrl* glie, come si vede. A questa misera calle e corte, con sottoportico e riva, si giunge per un ponte di legno. Fondamenta degli Ognissanti. Gira attorno la Chiesa di tal ' nome, a mezzodì e a mattina : ed ha fine con altri due lignei ponti, Campo degli Ognissanti. Parte od erba, e parte con vetusto selciato. Chiesa e Monastero degli Ognissanti. Alcune monache Cisterciensi di Torcello, abbandonando quel luogo divenuto insalubre, si raccolsero qui nel 1472, ed eressero nel secolo successivo il convento e la chiesa a M. Y. ed a Tutti i Santi intitolata. La quale fu consacrata nel 4586 ; ed è di stile Lombardesco, specialmente la fac* ciata eia porta. Sul maggior altare avvi la Gloria del paradiso, pre» gevole dipinto di Paolo Veronese. Vissero qui monache Benedettine fino il 4807, dopo la qual epoca vennero in questo monastero trasfe» rite le Cappuccine di S. Giuseppe di Castello, che attualmente vi soggiornano. Fondamenta del Frutlarol. Rinnovate da pochi anni le case su questa fondamenta, scomparvero negli orti di esse i sottoportici del Fruttarol e delle monache, eh’ erano viuzze che mettevano fina fiel rio del Malpaga.