— 263 — di architettura orientale del medio evo. Il terrazzo nella sommità del tetto è di recente costruzione, sul gusto degli edificii d’Alambra e di Granata. Il Tirali vi condusse la grandiosa ed elegante scala interna. — Contiguo sta 1’ altro palazzo Barbarigo della terrazza, dalla cui illustre famiglia, ora estinta, passò in proprietà dei conti Pisani suddetti. Vi si scorge il fare dello Scamozzi al declinare del secolo decimosesto. Ma la scoperta terrazza, da cui prende il nome, è magnifica, benché goffa nell’ effetto. Gloria d’illustri case magnatizie era la Pinacoteca, preziosa e celebre, ricca specialmente di classici pittori veneziani, fra’ quali venti dipinti di Tiziano, e la bellissima Maddalena. Giunsero tempi nefasti : — Il forestiere non approderà più a queste rive ad ammirare cotanti capolavori : se l’involarono a questi anni le nevose regioni del norte. E noi ne lamenteremo sempre e sempre la perdita ; serbandone almen la memoria nel libro : Insigne Pinacoteca Barbarigo descritta ed illustrata da Gian Carlo Bevilacqua, Venezia, -1845,4.to. Calle dei bomboli. Calìe Centani. Prende il nome dalla famiglia Centani, o Zantani, che si divise in patrizia e popolare, e si estinse nel secolo XVI. Ma noi dovremmo oggidì chiamar invece questa via Calle Goldoni, giacché il celebre commediografo Carlo Goldoni nacque nella casa al num. 2793. Lo dice egli stesso nel principio delle sue Memorie: « Io nacqui a Venezia l’anno 1707 in una grande e bella casa, situata fra il ponte de’Nomboli e quel- lo di Donna onesta, al cantón della strada di Cà Centanni, sotto la parrocchia di s. Tommaso. » E 1’ erudito prete veneziano Vincenzo Zenier fece porre su la casa suddetta una inscrizione, che i natali del Goldoni ivi ricorda plaudentibus musi», col suo ritratto in un medaglione. Corte Tiepolo con pozzo. Nell’ultimo libro d’oro del 1797 troviamo una famiglia Tiepolo in calle Cà Zentani. Corte Condulmer. Famiglia esclusa al serrar del Maggior Consiglio ; però accolta fra le nobili nel 4381, per benemerenze nella guerra di Chioggia. Eugenio IV sommo pontefice uscì di questo casato, che in più rami si divise. Campiello Centani. Avvi in esso l’ingresso al palazzo de’conti Persico, che guarda il Gran Canale. Questa famiglia è originaria di Bergamo, e nel 1685 fu aggregata fra le nostre patrizie, fiáronte anche oggidì. Fundamenta del Ponte s. Toma.