— 234 - ne (acipenser slurio) s’ intitolasse questa calle, o se da famiglia di tal casato la si chiamasse , non sappiamo. Essa è spaziosa, ma tetra perchè fiancheggiata da alti casamenti che la intenebrano tutta quanta. Fondamenta del vin. - I. R- Direzione del lotto delle Provincie Venete. Questa magnifica fondamenta, eh' è uno de’ siti più poetici del Canal Grande , perchè da un capo guarda al ponte di Rivoalto, dall’ altro in lontano al palazzo Foscari, fu denominata dalle barche o burchi di vino che lungh’ essa hanno stazio. Ivi pure, in una caffetteria al Commercio del vino, tengono ricapito i principali negozianti di tal pregiato liquore. In questa medesima fondameuta fu eretto da pochi anni un casamento, con danari dello Stato, ove si collocarono gli Ufficii della i. r. Direzione del lotto. I. R. Dispensa dui sale e della carta bollala. Sulla fondamenta del vino ha pure suoi depositi e magazzini questa dispensa , la quale da parecchi anni è condotta da Angelo Dal Cerè. Ramo del fondaco. Ivi era uno dei fondachi di farina che il Governo della Repubblica teneva aperti in ciascun sestiere, affinchè la popolazione non ricca potesse provvedersene ad ogni momento e ad un prezzo determinato. Fabbrica di saponi. È la sola ch’esista in Venezia, e prospera mirabilmente, dappoiché provvede non solo a’ bisogni di tutta la città, ma fa continue spedizioni in terraferma. Antonio Dal Cerè e Luigi Zannini ne sono i proprietarii, i quali trattano cotesto ramo d’industria con molta intelligenza, e studiano del continuo di migliorare i procedimenti che vi hanno relazione. Calle della chiesa. - Calle del campanile o della sacristia. -Calle di S. lUattio o del Manganer. Della chiesa di S. Matteo faremo parola più innanzi. — Manganer, manganatore, artiere che co’ mangani lustra e amarezza le tele e i drappi. Corte dei pii. - Ramo e ponte delle spade. - Calle dell’ angelo. È avviso di alcuni che abbiano dato nome a’ surriferiti luoghi, locande od osterie ivi aperte. Ex Chiesa di S. Malleo. Fu edificata sopra un fondo comperato a questo fine nel -1155 da Leonardo Corner, e fu non solo parrocchia, ma collegiata. I venditori di carne che erano stati ad arte concentrati nel circondario delle Beccherie, avevano il dirit-