— 245 — tano Longo, ¡1 quale mostra desiderio di voler imitare l’esempio del primo istitutore. Ramo e Calle larga della Malvasia. Campiello dei Meloni. Calle del Forno. Calle del Traghetto della Madonnetta. Traghetto della Madonnetta. Ramo e sottoportico Vendramin. Da un antico altarino, che custodisce un’ immagine della B. V., questo traghetto assume il suo nome, e dalla parte opposta di s. Benedetto, ove il passaggio conduce. Corte Petriana. Il Gallicciolli ( Memorie Venete, II p. 261 ), noverando alcuni antichi teatri, ricorda, che nel 1651 in Corte Petriana vi era un teatro, chiamato Novissimo. Fu poi cambiato in ease. Calle del Forno. Ponte della Madonnetta sul Rivo della Ma* donnetta. Questo ponte, e quello di s. Giangrisostomo, coperti ambedue da basso sottoportico, e frequentatissimi di passeggieri, abbisognerebbero d’ un sottoportico più elevato, oggidì che tanto si abbelliscono le pubbliche vie. Ramo del Magazzen. Calle del Magazsen. Calle del Lugane-gher. Venditori di vino e di roba porcina sono ancor oggi ab immemorabili in queste calli. Ramo primo dei Cavalli. Corte Cavalli. Orlo. Calle della Furatola. Furatola in dialetto veneziano equivale a bettola, eh’è a dire misera osteriuccia. La patrizia famiglia Cavalli, ragguardevole per uomini distinti, diede ¡1 nome alle altre località. PARROCCHIA DI S. CASSIAMO. I confini della parrocchia sono : dall’ imboccatura del Canalgrande del rivo delle Beccherie, passando pei rivi della Madonnetta e di s. Boldo, entra nel rivo di cà Tron, che termina al Canalgrande, indi scorre lo stesso Canal-grande sino al suddetto rivo delle Beccarie. Campiello Albrizzi. Casa con orto. Fondamenta Tamossi. Sot-toportico Tamossi. La famiglia Tamossi era ditta di gran credito negli anni passati. Più non sussiste. (V. Cicogna, Inscr. Ili, p. 260). Calle dei Botteri. La Calle dei Botteri trovasi cosi nominata nella Matricola di quell’ arte fino dal 1574, quando indifferentemente