— 162 — vomii daH’undecimo al decimoquarto secolo: il più anlico è quello che rappresenta il battesimo del Salvatore. Oratorio di S. Teodoro. Fu edificato da ¡Narsete nel 504, e venne rinnovato nel secolo XVI. ¡Non è più ufficiato, e serve agli usi della sagrestia. Il tribunale della Inquisizione contro l’eresia avea sua sede in questo oratorio, ed era composto d’un legato apostolico, d’un padre domenicano e del patriarca. Tre senatori correggevano gli abusi del tribunale. Un rapido cenno noi abbiano fatto delle cose memorabili e degne di questo magnifico tempio, e cosi rapido forse che la brevità avrà nociuto alla perfetta notizia di tulte. Ma per descrivere minutamente tutto eh’ è di hello e di grande in questa chiesa, non poche pagine ma molti volumi, ed altro assunto che il nostro, sarebbero necessarii. Molto ci parrà d’aver ottenuto se col poco che abbiam detto avremo potuto dar un’ idea di questo meraviglioso monumento della pietà de’nostri avi, pietà vera, pietà forte, pietà generosa. Esso compendia in sè la storia dell’arti dall’undecimo.secolo a’nostri giorni, esso ci dice le vittorie de’nostri, e nelle vittorie arricchito il culto esteriore, le vicende ultime del greco impero, le crociate, un imperatore superbo e 1111 papa che gli pone il piè sul collo, i popoli tiranneggiati, terribili nelle vendette, la pace delle tombe sturbata agli oppressori, i dogi più venerandi come regolatori assoluti della loro chiesa, la inquisizione ecclesiastica vigilata dal potere, le glorie depauperanti del -i707, e l’arte anticache forte contro i danni del tempo, sta come rimprovero dell’arte moderna che studia templi e forma sale. — E ad esso ognuno dirà convenire benissimo quelle parole che sono scolpite nella cornice di marmo rosso sotto il ballatoio della nave maggiore a destra di chi entra: Ilistoriis, auro, specie talmlarum, hoc templum Marci fare die deaia Ecclesiarum (*). (“) « Una signora di molto ingegno, accennando ili volo qualche cosa intorno all’impressione lattale dalla chiesa di S. Marco in Venezia, ne scriveva scherzando a sua figlia : Se sei seduta, alzati ; chinati, se sei in piedi ». Favilla, n. ig, 1846. Soddisfa al bisogno d’un buon quadro prospettico delle bellezze della Basilica, l’opera dei signori Kreutz, intitolata: La cattedrale di S Marco, esposta nei suoi mosaici ed ornamenti scolpili, con testo esplicativo, incisi da diversi artisti in pietra, in rame e in acciaio, disegnali dal vero, e pubblicali a proprie spese da Giovanni e Luigia Kreutz in Venezia. Due Viennesi fanno un’opera tutto Vene ziana! Ma ad onor del vero dee aggiungersi che nel 172G Antonio Vicentini pit-