— 243 — grafia Naratovieh ed al Palazzo Bernardi. I Bollani vennero ili Aquileja, e furono uomini ingegnosi e maestri di mestieri. Per i buoni diportamenti di messer Tommaso nella pericolosissima guerra di Chioggia contro i Genovesi nel -1381 furono ascritti alla nobiltà veneziana. Questa famiglia diede uomini illustri, fra’ quali accenneremo un Domenico fu Francesco, cavaliere e senatore, il quale, spedito ambasciatore ad Odoardo VI re d’Inghilterra, ottenne l’onore d’inquartare nella propria 1’ arma del re. Essendo poi rettore a Brescia nel 4558, venne eletto con breve pontificio vescovo di quella città. Sotto Paolo III fu de’padri del Concilio di Trento, e morì nel 4579, assistito da s. Carlo Borromeo. Di questa nobilissima casa vive a’ dì nostri un Giovanni, il quale ad onorevoli incarichi, sostenuti a pro’ della patria con vero disinteressamento, seppe unire una squisita coltura, singolarmente negli studii proficui della geografia. Il palazzo Bernardi, ove ora ha sede la tipografia di Pietro Naratovieh, ebbe in questi ultimi tempi notevoli riacconciamenti. La contessa Bernardi Graziosi, poiché ebbe lasciata la storica sua casa, ove stampò per tanti anni la Gazzella di Venezia, con l’opera assidua e valente di quel vivacissimo ingegno eh’ è il Locatelli, ricuperò questo palazzo de’suoi antenati dalle mani straniere, in che era venuto, e v’instituì la tipografia che al presente viene condotta con decoro dal Naratovieh, il quale seppe fornirsi di que’ mezzi tutti che valgono ad esercitar l’arte sopra il volgare. Diede egli maggior diffusione in Venezia all’ uso dei colori nella stampa, e fu premuroso singolarmente di conseguire i principali pregi, onde va lodata quest’arte, vogliamo dire la correzione e la eleganza. Per sifTatte benemerenze fu premiato, nell’anno 1851, dall’imp. reg. Istituto veneto di scienze, lettere ed arti della medaglia d’argento. Ponte dei Meloni sul Rio Cà Tiepolo. Fondamenta e calle dei Meloni. Calle stretta. Venditori di poponi, vulgo meloni, diedero forse il nome al Ponte, alla Fondamenta, alla Calle ed al Campiello vicino. Da pochi anni il ponte fu demolito, a maggior comodo delle case vicine e de’ passeggieri. Calle della Malvasia. Idem. Corte ingresso a casa. Calle Tiepolo, ora Stürmer. Campiello idem con pozzo. Palazzo Stürmer. La famiglia Tiepolo è delle più antiche di Venezia. Ebbe due dogi, Giacomo e Lorenzo : e nel 4619 Giovanni Tiepolo