— 165 — stagne a Minerva, ad Apollo e alla Pace; e addita a que’poveri numi decaduti un popolo affollalo che a lui si raccomanda. Ed egli presta le sue ale a dieci spiritati che corrono pei' la piazza, gridando .. . Che recano? Forse le deliberazioni del comune? Recano una buona nuova : la nota dei numeri del lotto. Zecca. La Zecca fu fondata in questo sili) verso l’anno 938, ma l’attuale edificio fu inalzato dal Sansovino nel 1535. Il Vasari, nella Vita di questo architetto, diceche a’suoi tempi non eravi in luogo nessuno un erario tanto bene ordinato nè con maggior fortezza di <¡uesto. Vedi la magnificenza e la solidità accoppiate in questo edificio, le quali dicono bene a che uso egli sia serbato. Esso dividesi in tre ordini, rustico, dorico ed ionico. E di figura quadrangolare, lungo metri 51, 46, largo nella fronte piedi 80 e 63 alla coda ; allo, nel prospetto esterno, metri 27, 82. li cortile, eh’è nel mezzo dell'edilizio, è intorniato da venticinque officine; sopra la trabeazione dell’intercolunnio, che adorna la cisterna, stassi seduto un Apollo, bell’opera di Danese Cattaneo. Nella Zecca s’entra per il portico della Biblioteca. L’atrio è dello Scamozzi ; e i Giganti, che lo adornano, quello a destra di G. Campagna, quello a sinistra di Tiziano Aspetti. — Gli ufficii della Zecca hanno direttore, vicedirettore, aggiunto, maestro, cassiere, controllore, ufficiale di cassa, segretario, economo e magazziniere, assistente controll., capo-assaggiatore, secondo assaggiatore, capo-pari, e fin. controllore di pari., capo incisore, secondo incisore aggiunto, incisore praticante, ufficiale ed alunno per i pesi e le misure, due praticanti stipendiati, e praticanti gratuiti. Piazzetta. Nella sua maggior larghezza, dalle Procuralie nuove al Palazzo ducale, ha metri 48, 70 ; e nella minore, dall’ angolo delle Procuralie verso il Molo fino al Palazzo, metri 48. E lunga poi da quell’ angolo metri 97. — Prima che si erigessero le Procurale nuove stavano in questa Piazzetta le Pubbliche Beccherie (V. Calle Vallaresso). Antica Libreria. Bello veramente è questo lato delle Procurale nuove respicienle il Palazzo ducale. Esso fu innalzato dal Sansovino ; opera, al dire dell’ Aretino, superiore ad ogni invidia. La balaustrata, che lo corona, ha statue pregiatissime di Bartolomeo Ammanati, Tommaso Lombardo, e di altri insigni scultori. E alto metri 17, 91; e il suo porticato ha 21 arco nell’ esterno, ed altrettanti nell’interno del porticato. Questa parte delle Procuratie nuo-