— 190 — cognome Superanzio, col quale anche oggidì latinamente si scrive, ma corrottasi poscia la voce degenerò in Soranzo. Varii individui di questa casa da S. Angelo, da S. Samuele e da S. Moisè facevano fazione all’estimo del comune di Venezia l'anno -1371). III. PARROCCHIA DI SANTO STEFANO. La linea di confinazione di questa parrocchia incomincia alla imboccatura del rivo di S. Maurizio, entra e percorre i rivi di San-t’Angelo e di Ca’Corner, costeggia nel Canal grande i campi di S. Samuele e di S. Vitale fino all’imboccatura del sopramnientovato rivo di S. Maurizio. Questa parrocchia s'è formata l’anno 1810 dalle soppresse parrocchie di S. Samuele, di S. Vitale, di S. Maurizio e da porzione della pur soppressa dì S. Michele Arcangelo (S. Angelo). Fondamenta delia Malvasia, Sottoportico e calle Lavezzara, Campiello dietro la chiesa (di S. Maurizio). Fondamenta della Malvasia vecchia. Campo di'S. Maurizio. In uno de’palazzi di questo campo (quello che ha il numero 2757) ha residenza il console generale delle Russie. Il palazzo che è vicino alla chiesa di S. Maurizio era stato esteriormente dipinto da Paolo Veronese ; di quelle dipinture rimane oggidì una traccia appena. Calle Zaguri. Questa famiglia veiine dall’Albania, e trasferitasi in Venezia vi fu fatta cittadina originaria mercè i servigi resi alla Repubblica al tempo della riduzione della città di Cattaro. Mei •1646 Pietro Zaguri fu aggregato colla sua discendenza alla nobiltà patrizia, pel dono da lui fatto alla Repubblica di ducati centomila. Pietro IV Zaguri trovavasi come governatore delle navi alla conquista di Patrasso e di Lepanto. Fondamenta Corner. La famiglia Corner derivò dai Cornei» » u di Roma, e fu una delle prime dodici delle quali fu composto anti-camente l’ordine patrizio. Fra i nobili di questa casa che l’anno 1379 facevano fazione all’ estimo del comune di Venezia ce n’ erano da S. Maria Zobenigo, da S. Vitale, da S. Samuele e da S. Fantino. Nel palazzo Zaguri ha la sua residenza la Congregazione centrale delle Venete provìncie, alla quale incombe la trattazione di tutti gli affari che si riferiscono all’amministrazione dei Comuni tutelati. Essa è presieduta dal governatore.