— 287 — gidì pure fiorente. Ebbe tre Dogi, uno de’ quali promosse la celebre serrata del Maggior Consiglio. Questo grandioso palazzo fu architettato dal Massari, o da’ seguaci di lui, non sempre condotto con buono stile. Un vasto giardino, che gli verdeggia d’intorno, era celebre in addietro, perchè vi si teneva una copiosa cavalleria, e vi si trottava a tutt' agio in carrozza, dimenticandosi quasi di essere fra le lagnne. Palazzo Cappello. — È conosciuto anche coi nomi di palazzo Soranzo e Cavalli. Campiello Nerini. — Fra i Veneti originari cittadini aveavi in parrocchia di s. Simeone profeta la famiglia Nerini Illaris^ della quale un Giuseppe fu ultimamente segretario d’ ambasciata nella Spagna. Fondamenta di Rio Marin. — Notano i cronisti, che questo rivo fu scavato a mano, per distinguere con esso i confini della parrocchia di s. Giacomo dall’Orio da’confini delle altre parrocchie vicine. Dicono anche, che gli si dà questo nome, perchè da Marin Dandolo fu ordinata questa operazione. Calle della Vissiga. Italianamente vescica. Calle larga Contarmi. — Prende il nome dalla famiglia Contarmi detta di s. Trovaso, posseditrice de’ grandi e regolari fabbricati, che formano questa calle. Sottoportico e Corte Malipiero, con pozzo. Calle di s. Giovanni. — La vicina scuola di s. Giovanni Evangelista possedeva alcune case in questa calle. Ponte, Calle e Campiello del Cristo. — Un crocefisso distinto in un capitello dà il nome a queste località. Calle Fenzata o del Caustico. — La famiglia Venzati è originaria di Feltre, od un Tommaso Venzati medico viveva a Venezia nel principio del secolo XVIII. Altro casato è quello de’ Venzati, cittadini di Castelfranco, in cui fiori un Palmerino Venzati, poeta del secolo XVI. Fondamenta di Rio Marin o dei Garzoni. — I garzatori o scardassatori de’panni, che abitavano questi dintorni, diedero il nome alla fondamenta. Calle Baldan. Calle della Croce. — La calle della Croce, formata di case del clero, fu aperta a pubblico passaggio nel Ì578, come indica una lapide formante l’arco d’ingresso alla calle suddetta. Sulle qual lapide è scolpita una Croce, da cui probabilmente le venne il nome.