— 82 — danaro perchè fosse riaperto sotto la direzione del cav. Emilio de Tipaldo, uomo dottissimo delle cose greche e italiane, noto per le opere stampate, e del padre Antimo Massarachi, archimandrita della sede di Costantinopoli, professore nel collegio Flangini (*). Ciò venne religiosamente eseguito, e la nazione greca ora possede un piccolo ma ben ordinato spedale con dodici letti. Collegio greco Flangini. Contiguo alla chiesa tu eretto per legato (a. -1G44-) di Tommaso Flangini, di Corfù, questo collegio per la educazione di giovani greci (**). La parte del testamento del Flangini che riguarda questa fondazione è riportata sotto il suo ritratto, il quale serbasi nel collegio stesso, e dice: Prima sii con licenza dell* eccellentissimo senato eretto in questa cittìi contiguo alla nostra chiesa de s. Zorzi deJ Greci un seminario, per il quale sii tolta una delle case della predetta chiesa, et ivi, oltre il precetore salariato dalla serenissima Repubblica, ne siino agionto un altro, e se sarei bisogno dueche insegnino nJ Greci che vivono alla Grecia tanto sudditi quanto no, ma li Cor-fiotti siano sempre preferiti, e poi li Ciprioltì, et il resto poi dop-po. Accomodati questi si piglino li altri; per il qual effetto siino corrisposti ducati mille ducento correnti. Questi si compartischino nell'affitto, nel salario dei precettori, et il resto nelli bisogni delti scolari, di quelli però che fossero poveri a giuramento dellJ arcivescovo e cappellani; e questo sii investito col consenso deWEcc. senato e col consulto degli Eccell. Reformatori e degli Ecc. signori sopra li spedali e delfillustriss. arcivescovo. Il Flangini asse- (') Il Sagredo : « Non possiamo, avendo parlato della chiesa greca, o-mettere di far ricordo del dotto e pio sacerdote Antimo Massarachi, nel quale pari alla bontà dell’animo è 1’ altezza dell’ingegno fornito di sapere, del quale da prova nella biografia de’ suoi Cefaleni. » (Notizie). (**) « Venezia, nel suo reggimento meno immite e meno insolente delio zelo di tanti che la vituperano, Venezia agli uomini delle isole Jonie apprestò nel suo seno quieti e onorevoli ospizii, e quegli agili ingegni all’ uffizio dell’ ammaestrare adoprò. L’ educazione delle greche famiglie qui trapiantate sorge a novella speranza per le cure del padre Antimo Massarachi; il quale a gli immemori della dolce lingua natia ne ridona 1’ uso, e dal compitare con pazienza generosa li conduce fino ad intendere Euripide, sentire Omero. Dii ficile trovare uomo che questo possa e voglia quello, e facciasi a un tempii sacerdote del bello e del bene » ( N. Tommaseo, Gazzella Privileg. di Vene zia, anno 1841, iV.° 200 ).